M.I. LUCCA. Ancora vicende politico amministrative che toccano Lucca nel faldone delle intercettazioni della sezione anticrimine dei carabinieri di Firenze per conto della Procura diretta da Giuseppe Quattrocchi, nell'ambito dell'inchiesta sui grandi appalti. Sui cellulari di personaggi al centro delle indagini fiorentine vengono intercettate dagli inquirenti anche conversazioni su alcune operazioni lucchesi, legate in particolare ai progetti del Piuss e all'intervento di recupero degli ex magazzini della Manifattura in via Filzi. Una telefonata arriva dal provveditore alle opere pubbliche Fabio De Santis all'avvocato Franco Ravenni, coordinatore provinciale del Pdl, in relazione all'incarico per un collaudo. Ravenni conferma: «Si trattava di un incarico ricevuto dal Consiglio superiore dei lavori pubblici. Semplicemente ero stato nominato nella commissione di collaudo per le residenze dei ricercatori dell'Università Europea di Ponte alla Badia, come consulente per la parte legale-amministrativa». Nella telefonata si disquisce anche sulla posizione del consigliere regionale Maurizio Dinelli (Pdl) che non avrebbe gradito i progetti del Piuss. Per Ravenni le riserve di Dinelli paiono legate anche ad un momento di tensione per la possibile non ricandidatura alle regionali e nella telefonata si valuta l'ipotesi di un confronto: «Il Piuss è una cosa per Lucca - dice De Santis - Cioè qui... stiamo attuando un disegno che è per far crescere Lucca... quindi voglio dire... sterili polemiche non servono... Avvocato ci faccia due chiacchiere lei che c'ha consuetudine così capiamo magari... no... meglio la questione... Che dice?... e poi magari se vuole venire a prendere un caffè qui da noi... lo invitiamo qua... veda lei e così mi fa sapere». Dinelli non commenta, ma si lascia sfuggire un laconico: «Non credo che la mia mancata ricandidatura sia da mettere in relazione con la mia posizione sul Piuss». Sempre del Piuss "Lucca Dentro" si parla in un'altra telefonata intercettata tra De Santis e tecnici comunali in merito ai rapporti con la Soprintendenza per i progetti e in relazione alla fase successiva all'approvazione. Di Dinelli si parla poi in un altro passo delle intercettazioni riguardo una telefonata tra il consigliere regionale e l'imprenditore Riccardo Fusi per la questione del progetto di recupero degli ex magazzini della Manifattura, già al centro di altre intercettazioni (riportate dal nostro giornale nei giorni scorsi) per un incontro in Comune tra lo stesso Fusi e l'on. Denis Verdini da una parte e il sindaco Mauro Favilla dall'altra. Fusi e Verdini chiedevano in particolare di accelerare l'iter dell'intervento. Si era nel febbraio 2009. La telefonata tra Fusi e Dinelli è del giugno 2009 e nel colloquio si parla ancora dei tempi dell'operazione, molto stretti. Secondo le intercettazioni, il costruttore fiorentino chiama poi la segretaria perché faccia contattare il consigliere dall'ing. Bettarini per fissare un appuntamento. Da rilevare che pochi giorni fa la commissione ambientale ha respinto quel progetto perché troppo invasivo.