Tracce di un sepolcreto romano sono apparse ieri negli scavi della stazione della metropolitana in piazza Santa Maria degli Angeli a Monte di Dio. Gli archeologi hanno trovato nel fossato del cantiere unanfora detta "enkitrismos", di quelle usate per la sepoltura dei neonati, contenente i resti di un bambino dellantichità, e numerosi frammenti che attestano la presenza di una necropoli, probabilmente come quella del VII secolo avanti Cristo trovata da Mario Napoli dalla parte opposta del vallone di Chiaia. Le operazioni di "archeologia preventiva" connessa a opere pubbliche, messe in atto da un decennio dagli archeologi della soprintendenza di Napoli e Pompei, hanno fatto porre i nuovi reperti allo studio degli esperti per la datazione, secondo il solito protocollo concordato con il Comune e con lAnsaldo, concessionaria dei lavori. La localizzazione di piazza Santa Maria degli Angeli è quella dellantica Partenope, che potrebbe affiorare quando lo scavo per la metropolitana sarà ulteriormente approfondito.