Roma. Si è dimesso prima di mettere piede in commissione Cultura del Senato dove era atteso per un'audizione. Salvatore Italia ha lasciato la presidenza di Arcus, la spa in condominio tra Beni culturali e Infrastrutture, che finanzia iniziative culturali a largo raggio. Con scarsa trasparenza, si direbbe, stando alle denunce dei sindacati e a quella dei finiani che accusano il Pdl di averli "tenuti all'oscuro". La gestione di Arcus ha destato da tempo l'interesse della stampa. Ma potrebbe presto finire sotto la lente della magistratura che indaga sul G8. «E' un carrozzone che sperpera denaro pubblico», attacca Confsal Unsa. Il finiano Granata trasecola: «Ho chiesto a Cicchitto che se ne parli a livello politico, cosa che finora non è stata fatta». Ga. Be.