Gli ipse dixit di Renzi "Compro il Multiplex tra un mese è fatta..." E sulle ex poste di via del Pratellino: "Quello scheletro va buttato giù" E ancora lì Dal Panificio al Meccanotessile: gli annunci di operazioni date per certe e invece Ecco lelenco degli annunci di Matteo Renzi sul futuro urbanistico della città. Quello che ha detto di voler fare dal Multiplex allex Panificio Militare, dal Meccanotessile a un vecchio ufficio postale. Gli ipse dixit del sindaco sul recupero di aree utili ai fiorentini. La prima proposta sullex Panificio Militare: «Se [i proprietari, tra cui Btp] faranno quello che vogliamo noi, cioè asili nido, parcheggi, wi-fi, cassonetti interrati e attenzione al risparmio energetico possono partire domattina. Però non si va più avanti a colpi di Dia» dice Renzi a Repubblica il 15 novembre 2009. E unanticipazione che il sindaco conferma nella sua prima audizione alla commissione urbanistica del Comune tre giorni dopo. Il tema torna di attualità il 14 gennaio, quando Renzi dichiara a Controradio le sue intenzioni sullex Panificio. Sullarea, Btp potrà fare «il suo business con le case», ma senza aggiungere «un centimetro cubo in più». Sembra cosa fatta. Renzi annuncia che «la firma dellaccordo procedimentale arriverà in giunta assieme al bilancio il 26 gennaio» (Il Firenze, 15-1-2010). La questione è delicata, tanto che un giorno prima della giunta i residenti di via Mariti chiedono pubblicamente: «Prima di qualsiasi decisione, Renzi incontri i comitati» (Nuovo Corriere, 26-1-2010). Ma Renzi ha già cambiato passo: sulla Stampa esce unintervista, nel mirino la politica nazionale del Pd: «E finita lepoca in cui Roma dettava la linea», dice Renzi spiazzando tutti con un colpo a effetto. Intanto la riunione con i cittadini di via Mariti viene fissata per il 2 marzo. Il giorno prima il sindaco chiede di rinviare lincontro a metà marzo. Segno che nulla è ancora definito. Daltronde il 10 febbraio è entrata in scena linchiesta sui Grandi Eventi, Baldassini e Tognozzi cè dentro fino al collo. E del Panificio più nulla si sa. Capitolo Multiplex. Ancora ipse dixit: «Forse lo compreremo» (Repubblica, 15-11-2009). Lintenzione del Comune sulla mega-struttura della Novoli Immobiliare si fa concreta il 12-12-09, poco dopo il dissequestro: «Mettiamoci gli uffici comunali», rivela Repubblica. Renzi conferma il 5 febbraio. Loperazione costerebbe alle casse di Palazzo Vecchio oltre 100 milioni: «Non ci saranno solo uffici ma anche spazi di vita» dice il sindaco a Repubblica. Unidea, però, che deve frullargli per la testa fin dalla fine di ottobre 2009 (La Nazione, 21-10-2009): «Sono convinto che insieme allImmobiliare Novoli potremo trovare soluzioni diverse dallutilizzo cinematografico. Se i proprietari sono disponibili, in un mese si chiude la questione». Quale? Quella del trasferimento degli uffici comunali in una nuova sede, operazione per la quale però in consiglio comunale un giorno prima annuncia la necessità di una gara pubblica. Il resto è storia di questi giorni, con lidea di acquistare il Multiplex appesa a un filo dal punto di vista legale (forse la gara serve davvero) e non ancora perfezionata con la proprietà che punta ancora al cinema tanto che alla Regione ha chiesto una proroga per i lavori fino al prossimo ottobre. Meccanotessile. «Vendo il Meccanotessile». Renzi irrompe per la prima volta con questa idea il primo di ottobre (Ansa). Una mossa che sembra spazzare via 30 anni di discussioni. Ma il 31 gennaio il sindaco comincia a nicchiare. Inserirà ledificio nel pacchetto alienazioni? «Discutiamone», dice, anche perché le cifre del bilancio sono ancora da precisare (Repubblica, 31-1-2010). E non è detto che si riesca a venderlo. Perfino nel Pd qualcuno solleva dei dubbi poiché la struttura è vincolata dalla sovrintendenza. Ex Poste di via del Pratellino. «Quello è uno scheletro. Ledificio è di proprietà privata. Gli abbiamo detto di individuare unarea dove recuperare i volumi ma quello lo deve buttare giù» (Repubblica, 15-11-2009). La trattativa fra Comune e privato è ancora aperta, lo scheletro sempre lì.
FIRENZE - Era ottobre 2009: la sua urbanistica parola per parola
Il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, ha fatto diverse dichiarazioni sull'urbanistica della città, tra cui la possibilità di recuperare aree utili ai fiorentini. Ha proposto di recuperare il Panificio Militare, il Multiplex e il Meccanotessile, ma le trattative sono ancora aperte. Renzi ha anche espresso la sua intenzione di vendere il Meccanotessile, ma ha poi cambiato idea. Ha anche dichiarato che il Panificio Militare è uno "scheletro" e che dovrebbe essere buttato giù. Le dichiarazioni di Renzi sono state fatte in vari intervisti e conferenze stampa, tra cui un'intervista a Repubblica nel 2009 e una conferenza stampa nel 2010.
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