Al posto di Guglielmo Malchiodi, andato in pensione, il ministero per i Beni Culturali ha nominato (ad interim) al vertice della Soprintendenza di Lucca e Massa l'architetto Agostino Bureca, attuale soprintendente di Arezzo. «Un'altra soluzione provvisoria e indecente per la tutela del nostro patrimonio storico - dice Roberto Mannocci, presidente di Italia Nostra -. L'interim a Bureca comunque dovrebbe essere in attesa degli esiti del bando per la ricerca di figure dirigenziali che scade in questi giorni. Ora i soprintendenti succedutisi sulla neonata Soprintendenza lucchese non sono più 5 in 5 anni, ma diventano 7 in 5 anni e mezzo». Sulla situazione della Soprintendenza lucchese ha presentato un'interrogazione il senatore Andrea Marcucci (nella foto). «È in atto un vero e proprio declassamento e depotenziamento della struttura - dice il parlamentare Pd - che culmina con l'ennesimo incarico». Marcucci chiede al ministro Bondi «di garantire comunque l'agibilità della struttura e dopo l'interim a Burreca di procedere finalmente a una nomina dirigenziale stabile. La Soprintendenza a Lucca voluta dal senatore Marcello Pera era opportuna e necessaria. Tornare indietro sarebbe un grave errore».