Disarmante ammissione del direttore generale: ci saranno problemi viabilistici Il trasloco del Sant'Anna è ufficialmente iniziato. Dai problemi. A sei mesi dall'avvio delle attività del nuovo presidio di San Fermo della Battaglia, il direttore generale dell'azienda ospedaliera Andrea Mentasti ha preannunciato gravi problemi viabilistici per la difficoltà di parcheggio nella nuova sede, dove ci sarebbe una carenza di almeno 300 posti auto. Anziché essere risolto, dunque, uno degli annosi problemi di via Napoleona sarà semplicemente trasferito nell'area di Villa Giulini. Sconcertante lo scenario che si prefigura, soprattutto perché illustrato a cantiere concluso, con i primi pazienti che entreranno all'inizio del mese di settembre. In un incontro pubblico, venerdì scorso, il numero uno di via Napoleona ha puntato il dito contro il Comune di Montano Lucino, che non concederebbe un terreno da adibire a parcheggio. I diretti interessati però respingono le critiche al mittente, così come gli altri enti firmatari dell'accordo di programma per il Sant'Anna bis. La mancanza di 300 posti auto deriverebbe dal veto posto dalla Soprintendenza alla costruzione dell'autosilo multipiano inizialmente previsto dal progetto. L'ente che tutela i beni ambientali ha imposto l'abbassamento della struttura rispetto alle previsioni e la riduzione di un livello ha fatto "perdere" 300 posti auto. Il divieto però risale al settembre del 2008 e non è chiaro dunque come mai solo ora la direzione del Sant'Anna sollevi il problema. «Per il direttore generale i posti realizzati non sono sufficienti, si è guardato attorno e ha chiesto al Comune di Montano di cedere uno spiazzo adiacente all'area ospedaliera per fare una spianata di parcheggi dice il sindaco, Maria Angela Capuccino Siamo sempre stati collaborativi e mi irrita molto il fatto che, ora, il dottor Mentasti dica che questa amministrazione si è messa di traverso sul tema parcheggi. Semplicemente, l'area richiesta dal Sant'Anna è privata e non pubblica e inoltre è sottoposta a vincolo monumentale. Non ci sono quindi le condizioni per procedere, almeno non d'urgenza». «Credo che sia meglio attendere l'attivazione dell'ospedale per verificare se davvero ci sarà questa esigenza di posti auto continua il primo cittadino di Montano Lucino Se davvero ci fossero problemi poi siamo pronti a metterci al tavolo per valutare la situazione, ma l'idea di una spianata di parcheggi se non c'è n'è bisogno mi sembra insensata. Quella di Montano non è una chiusura, ma un'analisi reale dei fatti». Ed è critico anche Pierluigi Mascetti, sindaco di San Fermo della Battaglia. «Stiamo parlando di una struttura nuova, studiata in tutte le sue parti dice Mi sembra assurdo scoprire ora che non sono stati fatti abbastanza parcheggi. Se fosse vero mi vergognerei e direi che qualcuno ha sbagliato di grosso. Credo si possano comunque trovare soluzioni nel rispetto degli accordi presi. Sono amareggiato, non è accettabile che si debba pensare ad una "aggiunta" prima che la struttura sia operativa». Il Comune di Como sposta l'attenzione sui mezzi pubblici. «Non abbiamo la possibilità di mettere a disposizione spazi per la sosta dice Stefano Molinari, assessore alla Viabilità di Palazzo Cernezzi Stiamo cercando però di rendere il più possibile appetibile, per utenti e dipendenti, i mezzi pubblici diretti al nuovo ospedale». Il Comune ha previsto una linea diretta dal capoluogo al Sant'Anna bis che dovrebbe avere una corsa ogni 15 minuti. «Il costo sarebbe di 800mila euro l'anno e abbiamo già chiesto alla Regione un finanziamento mirato conclude Molinari Speriamo in una risposta in tempi rapidi, anche perché ad Asf servirà del tempo per organizzare il nuovo servizio». La Provincia ha una visione meno drammatica della situazione. «Non credo sia corretto parlare ora di caos annunciato dice l'assessore ai Lavori pubblici di Villa Saporiti, Pietro Cinquesanti Non ci sono gli elementi e i dati giusti per fare una valutazione oggi. Con un servizio pubblico adeguato, molti dipendenti e utenti potrebbero preferire il bus ai mezzi privati. Se proprio ci si accorgerà che nell'area ci saranno grossi problemi viabilistici, allora si cercherà una soluzione alternativa in tempi brevi». Anna Campaniello
COMO - Per il nuovo Sant'Anna è subito allarme parcheggi
Il direttore generale del Sant'Anna, Andrea Mentasti, ha annunciato che ci saranno problemi di parcheggio nella nuova sede di San Fermo della Battaglia. La carenza di posti auto è dovuta al veto della Soprintendenza alla costruzione dell'autosilo multipiano, che ha imposto l'abbassamento della struttura e la riduzione di un livello, "perdere" 300 posti auto. Il Comune di Montano Lucino non concederebbe un terreno da adibire a parcheggio. Il sindaco di Montano Lucino, Maria Angela Capuccino, ha respinto le critiche al Comune, affermando che l'area richiesta dal Sant'Anna è privata e non pubblica e sottoposta a vincolo monumentale.
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