Dal fine marzo a metà luglio potremo ammirare "Il trionfo della morte" di Ambrogio Lorenzetti PISA. Dal 26 marzo all'11 luglio il museo di San Matteo cede alla pinacoteca di Siena il capolavoro «Madonna dell'umiltà», di Gentile da Fabriano (nella foto un particolare), che verrà inserito nella mostra «Il primo Rinascimento a Siena». In contemporanea, qui a Pisa, verrà invece esposta l'opera di proprietà senese «Il trionfo della morte», di Ambrogio Lorenzetti. Scambio d'opere d'arte, dunque, tra musei, perché lo scambio arricchisce sempre. «È in virtù di questo spirito che promuoviamo l'attività di cessione reciproca di opere d'arte con altri musei»: spiega la direttrice del museo nazionale S. Matteo, Maria Giulia Burresi. Intanto sempre a San Matteo prosgue con successo la bellissima mostra «La forma della città: Pisa dal Medioevo al Novecento», con l'esposizione di mappe e antiche vedute. A proposito di Lorenzetti si ricorda che fu, insieme al fratello Pietro, esponente della stagione artistica senese del XIV secolo, e sembra facessero entrambi parte della bottega di Duccio di Buoninsegna. «La presenza di un capolavoro di questo calibro - sottolinea Burrsi - è un'occasione da non perdere. Durante l'esposizione inoltre saranno organizzati interventi di studiosi e della stessa direttrice della pinacoteca, come momento di approfondimento e anche di confronto con un'altra rilevante opera, attualmente in fase di restauro e precedentemente esposta, sempre qui a Pisa, al Camposanto monumentale, vale a dire "Il trionfo della morte" di Buffalmacco. Lo scambio di questa primavera sarà dunque l'opportunità per dar luce al nostro museo».