Pubblica la prima tranche del censimento del patrimonio statale: da qui saranno scelti quelli da privatizzare Isole, palazzi e litorali. La Gazzetta Ufficiale indica per ogni bene il valore 'storico' in euro ROMA - Isole, spiagge, interi paesi, borghi, contrade, quartieri, palazzi, carceri. Per ciascuno di questi beni, un indirizzo catastale e un prezzo. La prima parte del censimento generale del patrimonio disponibile e indisponibile dello Stato è sulla Gazzetta Ufficiale del 6 agosto scorso: ottocento pagine in cui l' agenzia del Demanio traccia una prima lista dalla quale saranno scelti i beni che lo Stato può mettere in vendita. Isola di Pianosa? 8 milioni di euro. Una spiaggia dell' Elba? Poco meno di cinque milioni. Compaiono anche i primi pezzi pregiati del patrimonio. Pregiati per modo di dire, perché Villa Jovis, residenza dell' imperatore Tiberio a Capri, vale per lo Stato appena 90 mila euro. Per fortuna, spiegano al Demanio, non tutti i beni presenti nell' elenco possono finire davvero sul mercato. Per il momento siamo solo all' inventario generale. E anche le valutazioni non sono realistiche, ma ricalcolate sulla base di vecchi valori catastali aggiornati tramite gli indici Istat. Questo, dicono ancora i responsabili del Demanio, fa sì che molti beni compaiano con una valutazione che può essere fino a dieci volte inferiore al reale valore di mercato. Spetterà comunque al ministro Tremonti scegliere quali dei beni censiti potranno essere utilizzati per le operazioni di valorizzazione o di vendita tramite cartolarizzazione. Entreranno cioè in scena le società che anticipano allo Stato i soldi ricavabili dalla privatizzazione, emettendo sul mercato prestiti obbligazionari garantiti dagli stessi beni in vendita. In attesa che Tremonti faccia le sue scelte, entro la fine dell' anno usciranno altri di questi cataloghi, compreso l' elenco dei beni demaniali storicoartistici. Per il momento i pezzi pregiati non sono dunque monumenti, opere d' arte o palazzi storici, ma gioielli ambientali e paesaggistici. Sulle isole non c' è che l' imbarazzo della scelta. Di Pianosa abbiamo detto. Ma senza spostarsi dall' arcipelago c' è anche la verde Giannutri. Per lo Stato è uno scoglio o poco più, valore contabile 368 mila euro. Pantelleria, Favignana e La Maddalena non si possono vendere in blocco come le isole toscane, ma a pezzi sì. Per esempio di Pantalleria si potrebbe acquistare Contrada S.Elmo (100 mila euro) o Punta Spadillo (125 mila euro), a Favignana c' è l' occasione di Punta Marsala (88 mila euro), mentre a La Maddalena si può optare per Punta Moneta (280 mila euro). Ma, sempre per la serie "vendesi isola", ci sono anche Nisida in Campania (2,3 milioni di euro), Marettimo in Sicilia (138 mila euro) e Gorgona in Toscana (3 milioni). Capitolo grandi città. L' elenco della Gazzetta comprende soprattutto edifici pubblici, molti dei quali ospitano attualmente questure, ospedali e altri uffici pubblici. Ci sono persino le carceri. Quanto vale San Vittore? Per il carcere milanese siamo a poco più di 40 miliardi di vecchie lire. Ma non mancano stime più corpose: per Firenze c' è la stima di Lungarno della Zecca (13 milioni di euro), per Bari il Lungomare Nazario Sauro (5,7 milioni di euro). Quando poi si arriva alle pagine che elencano i beni dello stato a Venezia un brivido percorre la schiena a scorrere la quantità di calli, campielli e fondamenta che potrebbero finire in vetrina. Ma non fa meno impressione, nonostante le rassicurazioni del Demanio, il fatto che tutto, ma proprio tutto, potrebbe servire alla Stato per fare cassa, persino la strada del cimitero di Follonica (800 mila euro) la stazione ferroviaria di Pesaro (7 milioni di euro), una strada provinciale per Napoli (a Crispano, 125 mila euro), il periferico quartiere di San Paolo a Bari (76 milioni di euro). O - addirittura - un intero sito archeologico: Alba Fucens, in Abruzzo.
Italia in vendita, arriva la lista . Da Pianosa ai siti archeologici l' elenco dei 'gioielli' in pericolo
La Gazzetta Ufficiale ha pubblicato la prima tranche del censimento del patrimonio statale, che elenca beni da privatizzare. I beni sono stati valutati in base al loro valore storico e sono stati indicati un indirizzo catastale e un prezzo. I beni più pregiati includono isole, palazzi e litorali, con valori che possono raggiungere milioni di euro. Alcuni esempi includono l'Isola di Pianosa (8 milioni di euro), una spiaggia dell'Elba (poco meno di cinque milioni di euro) e la Villa Jovis a Capri (90.000 euro). Tuttavia, non tutti i beni possono essere venduti e la scelta dei beni da privatizzare spetterà al ministro Tremonti.
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