Lo Iulm si amplia: una torre elicoidale sarà il "landmark urbano" a Romolo Atelier e showroom sotto la cupola così nasce un nuovo quartiere Una cupola verde nel grigio della periferia. Un verde acceso che stimoli conoscenza e curiosità. Non per nulla si è battezzato Knowledge Transfer Center. E il verde è il colore "simbolo" del nuovo edificio Iulm, luniversità di lingue e comunicazione di via Carlo Bo, alle spalle della circonvallazione di viale Cassala e della stazione Romolo della metropolitana, non lontana dai Navigli e da Porta Genova, entrambe aree in divenire, impegnate a ridefinirsi. Progettato dalla genovese Agenzia di Architettura 51AA, la nuova sede sorgerà su unarea di 23mila metri quadrati (inizio lavori previsto nel luglio 2010) proprio accanto agli edifici in mattoni a vista che già esistono, creando una sorta di cittadella Iulm. Tre nuovi edifici in uno con laboratori, uffici, spazi espositivi, biblioteca digitale con torre elicoidale e un grande auditorium di 700 posti, coperto di ceramica verde. «Non avevamo bisogno di una nuova grande aula - annuncia Giovanni Puglisi, rettore Iulm dal 2001 - . Volevamo uno spazio che si aprisse al territorio, per ospitare aziende, mostre, eventi. Uno spazio ponte tra la città e luniversità che rivitalizzi ulteriormente la zona. Quando siamo arrivati qui ventanni fa era il deserto. Il nostro campus è stato il perno del cambiamento urbanistico. Ci sarà anche un servizio ristorazione, per ovviare alle difficoltà della zona. Per il resto, mi piacerebbe sfruttare i cortili per mostre di arte contemporanea. E non a caso ci siamo affidati a questo studio di architettura, con la consulenza anche dellex preside di architettura, Cesare Stevan. Vogliamo un edificio che lasci un segno sul territorio». Spesa prevista, 17milioni e 750mila euro: «Certo una bella cifra. Ma mi sto dando da fare. Sto realizzando un modello di finanza urbanistica con partner diversi». "Nuovo landmark urbano" oppure "semaforo nella nebbia", citando Munari: il tema della periferia torna nelle definizioni delledificio dei 51AA (alias Alfonso Femia e Gianluca Peluffo), impegnati a Milano anche nel progetto Torre Orizzontale a Fiera Milano Rho: «Per Frigoriferi Milanesi in viale Piranesi abbiamo scelto il rosso - racconta Gianluca Peluffo - . Qui abbiamo cercato un colore che avesse una valenza espressiva. Un edificio non è un oggetto, qualcosa che appoggi lì. Abbiamo creato un dialogo tra spazi vuoti e chiusi, relazionandoci allesistente, utilizzando il mattone, ma anche il cemento a vista e il vetro per creare un gioco di trasparenze». E se del nuovo edificio Iulm per ora sono iniziati solo gli scavi, accanto sono già al lavoro due gru. Allangolo con via Santander sta sorgendo il nuovo edificio direzionale progettato da Mario Cucinella, altra firma dellarchitettura contemporanea: sarà un "grattacielo orizzontale" in classe energetica A. Gli scavi iniziali hanno portato alla luce una vera discarica di amianto. Emergenza condivisa anche dalle vicine torri Aler di via Russoli, ora oggetto di un progetto di riqualificazione anche questo firmato da Cucinella: sui tetti nasceranno giardini pensili.
MILANO - Anche il grattacielo orizzontale e le torri Aler a fianco saranno "griffati"
La nuova sede dell'Iulm, università di lingue e comunicazione, sarà una torre elicoidale con spazi espositivi, laboratori, uffici e un grande auditorium coperto di ceramica verde. La struttura sarà il "landmark urbano" di un nuovo quartiere a Romolo Atelier, in una zona in divenire della città. La spesa prevista è di 17 milioni e 750mila euro. L'edificio sarà progettato dall'agenzia di architettura 51AA e sarà dotato di un servizio ristorazione e spazi per mostre di arte contemporanea. La zona è stata trasformata in un'area di innovazione e cultura, con la creazione di un Knowledge Transfer Center e la riqualificazione di edifici esistenti.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo