l'ultima delibera è relativa a megli Convenzione fra il Comune e i privati Recco. Villette in convenzione. La previsione del Puc trova applicazione con le prime autorizzazioni a costruire in aree collinari, con il sistema della convenzione tra Comune e privato. L'ultima delibera è relativa a una palazzina nella zona di Megli. Il metodo seguito è quello previsto dalla legge regionale e dal Puc: il titolare della concessione si impegna a edificare secondo gli indici stabiliti per le zone di pregio ambientale (indice 0,01) e a dare come contropartita un finanziamento per opere pubbliche. «Con queste modalità si punta a salvaguardare l'ambiente, evitare speculazioni, mantenere le persone sul territorio e soprattutto a non bloccare le imprese edili - dice Giuseppe Rotunno, assessore all'Urbanistica - Abbiamo previsto regole molto severe. Per costruire occorrono 6 mila metri quadrati di terreno, 3 mila dei quali contigui alla struttura da costruire. Abbiamo una convenzione che impone che il titolare della concessione abbia la residenza». Con questo metodo, dovrebbero essere approvate una quarantina di unità abitative. In gran parte collinari, tra Verzemma, Megli, Polanesi, Cotulo e Carbonara. Sullo sfondo resta la vicenda giudiziario amministrativa del Puc. A distanza di tre anni dalla sua approvazione, ilPiano urbanistico comunale torna in discussione e rischia di essere annullato. Il Tar ha accolto i ricorsi in cui si chiede di bloccare lo strumento urbanistico, fissando per il prossimo giugno la data per la discussione e la sentenza. Sono tre i ricorsi presentati e, pur partendo da presupposti diversi (due nascono dalla considerazione che il Puc permetta troppe costruzioni in collina, uno che sia stata irregolarmente dimezzata una lottizzazione), tutti evidenziano una sostanziale irregolarità nelle modalità di approvazione, per la presenza di consiglieri portatori di interessi personali in consiglio comunale al momento del voto. Dal punto di vista amministrativo, sembra questa circostanza quella che potrebbe rimettere in discussione il Puc. Per quanto riguarda i proponenti, uno dei ricorsi è firmato da Italia Nostra, uno dal Comitato per la salvaguardia di Recco e uno da Fabio Lughi, ingegnere e titolare di una delle lottizzazioni di Megli. E. M.
LIGURIA - Villette in collina, via libera a Recco
Il Comune di Recco ha approvato l'ultima delibera relativa alla convenzione con i privati per la costruzione di villette in aree collinari. La previsione del Piano Urbanistico Comunale (Puc) trova applicazione con le prime autorizzazioni a costruire. Il titolare della concessione si impegna a edificare secondo gli indici stabiliti per le zone di pregio ambientale e a dare come contropartita un finanziamento per opere pubbliche. L'assessore all'Urbanistica, Giuseppe Rotunno, ha spiegato che le regole sono molto severe e che si punta a salvaguardare l'ambiente e a non bloccare le imprese edili.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo