Il nuovo numero del periodico darte celebra il suo anniversario «Scoprire le ricchezze della Sicilia, spesso nascoste in un mare offuscato da indifferenze, ambizioni, disonestà; un mare oscuro, complesso, insidioso». Come dieci anni fa, e ancora di più a distanza di ventanni, è ancora questo lobiettivo principale che si è posto la rivista "Kalòs, arte in Sicilia", edita dallomonimo gruppo editoriale. Il trimestrale di cultura, fondato nel 1989 da Giacomo Baragli e diretto da Aldo Scimè ha appena compiuto ventanni e li festeggia con un numero speciale, da oggi in edicola, e interamente dedicato alle sezioni e alle collane della rivista che hanno seguito, tra luci e ombre, le vicende del patrimonio artistico della Sicilia. Ad aprire la rivista, larticolo "Ventanni fa" di Guido Valdini, che traccia le linee guida seguite dalla redazione: «Il recupero di un respiro ampio per il localismo sfiduciato, la caccia ai tesori perduti, la difesa di un patrimonio abbandonato, linteresse antropologicoconiugando sempre memoria e sensibilità moderna». Tra i tanti testi, quello di Vincenzo Consolo, ("I sorprendenti incroci della vita e dellarte" che ripercorre alcuni dei temi e degli scritti della rivista a lui più cari, dalla casa-museo di Antonino Uccello a Palazzolo Acreide al dossier su Noto fino ai saccheggi della Villa del Casale. Segue il ricordo del primo direttore Giacomo Baragli e del critico Franco Grasso, curatore della collana "Maestri siciliani", affidato a Nicolò DAlessandro, lattenzione mostrata per le scoperte archeologiche e i suoi padri fondatori, come Paolo Orsi e Biagio Pace, nellintervento di Francesca Spatafora, e lexcursus su "Furti darte: unattenzione lunga ventanni", nello scritto di Paola Pelegatti. E ancora, articoli di Rosanna Pirajno, Giuseppe Barbera, Maria Concetta Di Natale, Daniele Anselmo, Davide Lacagnina, Paola Nicita, Teresa Pugliatti. Così, conclude Aldo Scimè nel suo editoriale: «Tanti altri tesori aspettano di tornare alla luce, nascosti tra le difficoltà o tra le macerie dellabbandono, che non di rado appaiono insormontabili. Ma noi non ci arrendiamo».
IL VENTENNIO DI KALÒS ALLA RICERCA DEI TESORI
Il nuovo numero del periodico "Kalòs, arte in Sicilia" celebra il suo anniversario di venti anni. La rivista, fondata nel 1989, ha sempre seguito l'obiettivo di scoprire le ricchezze della Sicilia, spesso nascoste. Il numero speciale è dedicato alle sezioni e alle collane della rivista che hanno seguito le vicende del patrimonio artistico della Sicilia. L'articolo "Ventanni fa" di Guido Valdini traccia le linee guida seguite dalla redazione, che include la caccia ai tesori perduti, la difesa di un patrimonio abbandonato e l'interesse antropologico.
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