Oltre 60 le persone che, in tutto, hanno lavorato ai progetti del Piuss: un gruppo di tecnici coordinati dal dirigente del Comune Mauro Di Bugno con gli architetti Giorgio Marchetti e Vittorio Maschietto. Due le copie intere del progetto realizzate fino ad ora (per un totale di 30 cartolari). E 15 i cartolari in cui è contenuto il progetto: ognuno pesa fra 5 e 8 chilogrammi. Sono i numeri del Piuss. I progetti definitivi saranno consegnati domani in Regione, dopo un anno e mezzo di lavoro, quattro incontri di concertazione con le categorie e le diverse espressioni della città, tre presentazioni pubbliche e decine di incontri e riunioni. Il Piano integrato di sviluppo urbano sostenibile (Piuss) per la città di Lucca è denominato "Lucca Dentro" e contempla 14 progetti per riqualificare una vasta area del centro storico: ha ottenuto un finanziamento totale di 50 milioni di euro. «Sono pienamente soddisfatto - commenta il sindaco Mauro Favilla -, di un lavoro che promette di essere fondamentale per riqualificare una vasta area del centro storico di proprietà pubblica, oggi quasi in totale stato di abbandono. Senza aver colto l'occasione di questo bando europeo, difficilmente il Comune con le sole sue forze avrebbe potuto di recuperare un immobile così imponente come l'ex Manifattura tabacchi. Senza trascurare poi che in un momento di così particolare difficoltà economica si attiveranno numerosi lavori pubblici che porteranno respiro a tutto il territorio. Lo scopo è intervenire sulla città per riuscire a cogliere importanti opportunità di sviluppo, riportando a nuova vita in particolare l'intero complesso dell'ex Manifattura, buona parte dell'ex convento di San Romano e dell'ex Caserma Lorenzini, una vasta area di piazzale Verdi e delle Mura urbane. Premiante è stata la scelta di una stretta osservanza da parte dell'equipe di lavoro alle regole e alle procedure implicite nei bandi Piuss, attenendoci strettamente alle quali si è ottemperato allo spirito e alle loro finalità istituzionali». Il master plan. Il Comune vuole recuperare una vasta area della città nella zona sud-est del centro storico, che da piazzale Verdi arriva fino alla Manifattura tabacchi, a piazza Napoleone fino al teatro del Giglio, corso Garibaldi e porta San Pietro. Le linee di intervento sono tre: creare nuovi spazi pubblici di città, potenziare alcune fondamentali strutture pubbliche e fondare attività ed iniziative pubblico-private. Finanziamenti, prima tranche. Vi rientreranno i progetti per l'accoglienza turistica, l'asilo nido nell'ex Caserma Lorenzini, il potenziamento del centro congressi di San Romano, l'adeguamento del Teatro del Giglio, un centro servizi sociali; il potenziamento del Museo del Fumetto con laboratori Disney, il recupero della ex Manifattura Tabacchi come incubatore di impresa, come sede dell'accademia delle arti e dello spettacolo e di una sala polifunzionale. Seconda tranche. La seconda parte dei finanziamenti riguarderà gli interventi su piazzale Verdi e le Mura e le piazze attrezzate.