Entro l'anno verranno ridefiniti profilo e funzioni della parte di città compresa tra via Roma e piazza XXIV Luglio Saranno coinvolti cittadini, amministratori ed esperti di fama internazionale Alla discussione invitati anche i Comuni di Vinci, Montelupo e Limite EMPOLI. Empoli si appresta a ridisegnare il suo centro storico. E per farlo pensa a un percorso originale, che coinvolga esperti, cittadini, amministratori pubblici. Un esempio di "urbanistica partecipata" che riguarderà quella parte della città che sta tra via Roma e piazza XXIV Luglio, grosso modo fino alla ferrovia. Funzioni, spazi, ma anche profilo architettonico e simboli stessi di Empoli saranno ridefiniti in un master plan che servirà per il piano strutturale. Il master plan sarà realizzato a conclusione di assemblee pubbliche, studi e confronti istituzionali che si protrarranno per un periodo compreso tra i sei e gli otto mesi. Entro l'anno il lavoro dovrebbe comunque essere concluso. Il progetto è stato presentato ieri dal sindaco Luciana Cappelli insieme al dirigente del settore urbanistica del Comune ingegnere Carla Santoni e al direttore generale Area sviluppo e territorio della Provincia architetto Luigi Ulivieri. «Qual è - ha detto il sindaco - il miglior utilizzo che possiamo fare del patrimonio pubblico, ovvero delle strade, delle piazze, dei palazzi che si trovano tra piazza XXIV Luglio e le antiche Mura della città? Per trovare la risposta giusta a questa domanda abbiamo deciso di avviare una discussione con i cittadini e con tutte le forze politiche. Abbiamo già fatto una prima riunione con i capigruppo e i consiglieri della commissione urbanistica del Comune. Ne faremo altre anche con i cittadini e con i soggetti istituzionali di quelle realtà, come Montelupo Fiorentino, Limite e Vinci, che in qualche modo orbitano intorno al centro di Empoli un po' come se fosse anche il proprio». Un ruolo cruciale ovviamente lo avranno gli esperti. Per questo, come ha detto l'architetto Ulivieri, saranno chiamati a dare un contributo professionisti di livello assoluto. «Innanzitutto - ha spiegato Ulivieri - faremo tesoro di tutti gli studi urbanistici e architettonici svolti finora sul centro storico. Li raccoglieremo in una specie di dossier che sottoporremo all'esame di quattro o cinque progettisti famosi, come Pierluigi Cervellati, Adolfo Natalini, Leon Krier, lo studio Martinelli associati. Chiederemo loro di sviluppare nell'arco di quattro-cinque mesi alcuni temi specifici: il recupero e la valorizzazione di spazi come Piazza del Popolo, gli Agostiniani, la biblioteca, via Roma e le altre strade. Poi sulla base del loro lavoro avvieremo un confronto pubblico che nel giro di pochi mesi dovrebbe produrre la sintesi che potrà ispirare l'eventuale trasformazione degli strumenti urbanistici. L'obiettivo finale è quello di riuscire a fornire anche degli indirizzi per recuperare il patrimonio residenziale del centro storico che significa anche rivitalizzare la dimensione commerciale della città». CAPPELLI «Nuovo assessore? L'urbanistica va...» EMPOLI. Da 5 mesi, da quando cioè Luigi Nigi ha rimesso il mandato, la delega all'urbanistica è nelle mani del sindaco. Per quanto ancora? Se lo si chiede a Luciana Cappelli la risposta è secca: «L'urbanistica va». Come dire: il doppio incarico non pesa a me né al Comune. Che in effetti nelle ultime settimane ha macinato provvedimenti importanti, dalle varianti su sostituzione edilizia e immobili agricoli a quella di via Piovola. PROGETTI Una bretella tra via Piovola e la statale 67 EMPOLI. Tra i progetti che riguardano la città dal punto di vista urbanistico ce n'è uno che va evidenziato. È quello relativo alla bretella tra via della Piovola e la Tosco Romagnola, funzionale a sostenere lo sviluppo, dal punto di vista della viabilità, del nuovo polo tecnologico nell'ex Mostardini. Il progetto del nuovo tracciato è già depositato in Comune. Al momento è solo un'ipotesi (da verificare e confrontare con altre possibili ipotesi). Prevede il collegamento di via della Piovola con la zona commerciale di via Giuntini, attraverso due nuove rotatorie, un sottopasso della Fi-Pi-Li e un sottopasso della ferrovia. Ciò consentirà di mantenere il collegamento tra Via della Piovola, la statale 67 e gli svincoli di Empoli della Fi-Pi-Li, con un percorso esterno alle zone residenziali di Empoli.
TOSCANA - Empoli ridisegna il centro storico
Riassunto in 200 parole:
Il Comune di Empoli sta ridisegnando il suo centro storico, coinvolgendo cittadini, amministratori e esperti di fama internazionale. Il progetto, chiamato "master plan", sarà realizzato attraverso assemblee pubbliche, studi e confronti istituzionali che si protrarranno per sei o otto mesi. L'obiettivo è quello di ridisegnare il profilo e le funzioni della parte di città compresa tra via Roma e piazza XXIV Luglio, inclusi spazi, simboli e profilo architettonico. Il progetto sarà presentato entro l'anno e sarà realizzato a conclusione di un confronto pubblico che dovrebbe produrre la sintesi per ispirare l'eventuale trasformazione degli strumenti urbanistici.
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