Anche la sifilide tra le cause della morte prematura del grande Caravaggio. E l'ipotesi avanzata da Silvano Vinceti, presidente del Comitato Nazionale per la valorizzazione dei beni storici culturali e ambientali, impegnato insieme agli antropologi della università di Bologna nella ricerca dei resti del grande pittore morto in circostanze mai chiarite nell'estate del 1610 nella zona di Porto Ercole, in Toscana. «Le donne hanno avuto un ruolo importante nella vita del Caravaggio - ricorda Vinceti - sia come modelle per i suoi capolavori pittorici, sia come amanti». E tante erano anche le frequentazioni con prostitute, tra le quali la sifilide era molto diffusa. Senza contare che lo stesso Caravaggio era, come ricordano le fonti «negligentissimo nel pulirsi».