Sessioni di verifica e commissioni selettive per avere la qualifica MONTECATINI. Verifiche accurate per la qualità dell'accoglienza turistica e per la professione di guida turistica. Il servizio istruzione e formazione professionale della Provincia sta dando attuazione ai provvedimenti di liberalizzazione della legge Bersani, e della normativa regionale sul turismo, per cui i titolari di certi diplomi di laurea possono ottenere la qualifica, e quindi esercitare la professione di guida turistica, senza essere costretti a frequentare un preventivo corso di formazione. Ma solo sostenendo, davanti a un'apposita commissione, un esame di verifica in cui dimostrino di avere la padronanza di almeno una lingua straniera, e di possedere approfondite conoscenze di materie come storia, archeologia, storia dell'arte, rete museale, tradizioni. La qualifica abilita a livello provinciale, tanto che chi l'ha ottenuta per una data provincia non può esercitare la professione in un'altra. A meno di non sostenere e superare presso quest'ultima, un analogo esame per ottenere la cosiddetta "estensione territoriale". Tra la fine del 2008 e lungo tutto l'arco del 2009 a Pistoia sono state realizzate tre sessioni di verifica. Le commissioni costituite allo scopo sono composte da due guide turistiche già abilitate, nominate dall'associazione che le rappresenta, da due esperti nominati dalla Provincia (che si è avvalsa di funzionari delle Sovrintendenza beni archeologici e di quella per i beni storico-artistici) e da un funzionario del servizio istruzione e formazione professionale in veste di presidente. A seguito delle verifiche realizzate, hanno ottenuto la qualifica 3 nuove guide turistiche, una per la lingua inglese, una per lo spagnolo e una per il francese, mentre 5 sono state le guide già abilitate in altre province che hanno ottenuto l'estensione territoriale. Anche nel campo delle guide ambientali, la Provincia sta dando attuazione alla normativa: dal dicembre 2008 a oggi dono state tenute due sessioni di esami, e 7 nuove guide ambientali hanno ottenuto l'abilitazione. «I numeri relativamente contenuti sia per le guide turistiche che per quelle ambientali - dice il presidente della provincia Federica Fratoni, che ha la delega al turismo - sono spiegabili con la tendenza delle commissioni a limitare il rilascio della qualifica a soggetti che si dimostrino pienamente validi per le specificità della professione. Ritengo che una selezione accurata permetta un servizio veramente qualificato al visitatore del nostro territorio. Conoscenza e continuo aggiornamento sono indispensabili». Il servizio istruzione e formazione professionale prevede di svolgere due sessioni di verifica ogni anno su domande presentate entro il 30 marzo (1 sessione) ed entro il 30 settembre (2 sessione) in presenza di un numero congruo di domande ad ogni sessione. L'accesso all'esame non è gratuito ma ha un costo contenuto in quanto alla domanda deve essere allegata la ricevuta di versamento di un importo di 150 a fronte delle spese organizzative. Per altre informazoni, basta collegarsi al sito www.provincia.pistoia.it. nella sezione della formazione professionale.
TOSCANA - Accoglienza migliore con le nuove guide in tutta la Provincia
La Provincia di Pistoia sta attuando i provvedimenti di liberalizzazione della legge Bersani e della normativa regionale sul turismo per consentire ai titolari di certi diplomi di laurea di ottenere la qualifica di guida turistica senza dover frequentare un corso di formazione. I titolari devono invece sostenere un esame di verifica davanti a una commissione composta da guide turistiche e esperti. La qualifica abilita a livello provinciale e non può essere esercitata in un'altra provincia senza sostenere un esame analogo. A Pistoia sono state realizzate tre sessioni di verifica tra il 2008 e il 2009, con la qualifica ottenuta da 3 nuove guide turistiche e 5 guide già abilitate in altre province.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo