La speranza è di poter esporre anche le tombe celtiche rinvenute presso la cascina Venina di Isengo Richiesta del gruppo archeologico Aquaria La realizzazione di un Museo Civico nella rocca sforzesca rimane il primo desiderio di Aquaria, il gruppo archeologico presieduto da Omobono Moro, che spera di poter avere ed esporre le tombe celtiche rinvenute presso la cascina Venina di Iseno, sottoposte a restauro presso la Soprintendenza. Si tratta di un ritrovamento di straordinaria importanza che darebbe particolare lustro e completezza alla visita turistica del castello. Per tutto l'anno si sono svolti incontri tra Aquaria e l'amministrazione comunale con l'intervento della Soprintendenza per giungere alla creazione di un Museo Civico di archeologia. «Purtroppo - dice il segretario di Aquaria Franco Occhio - l'amministrazione comunale non è giunta alla conclusione dell'accordo. Più di 6.000 persone hanno visto l'esposizione di reperti curata da Aquaria. Una promozione che ha interessato anche le scolaresche: sono stati fatti laboratori con gli alunni delle classi elementari di Gallignano, Soncino e Genivolta. Tra le attività più significative dello scorso anno, il buon esito della conferenza tenuta dalla soprintendente Pitcher Passi, coadiuvata dal conservatore Elena Baiguera, per illustrare i ritrovamenti della Venina di Isengo». Inaugurata la biblioteca documentaria presso la sede museale di Gallignano, è iniziata l'opera di catalogazione da parte dei volontari, per ordinare l'interessante materiale arrivato in sede da parte dei soncinesi. Il programma di livellamento di un terreno agricolo presso Casacivico, alle porte di Soncino, ha fatto immediatamente intervenire il Presidente di Aquaria Omobono Moro che ha segnalato alla Soprintendenza una vasta zona di interesse archeologico nelle vicinanze del sito nel quale verso la fine dell'ottocento è stato trovato il ripostiglio della Grandoffie i cui reperti sono tuttora esposti presso il Museo del Castello di Milano. E' terminato il consolidamento del pozzo ritrovato presso la Venina di Isengoche verrà presto esposto alla cittadinanza. Domani mattina assemblea bilancio e i programmi.
Soncino. Un museo dentro la rocca
Il gruppo archeologico Aquaria, presieduto da Omobono Moro, ha richiesto la realizzazione di un Museo Civico nella rocca sforzesca di Soncino. Il gruppo ha richiesto di esporre le tombe celtiche rinvenute presso la cascina Venina di Isengo, sottoposte a restauro presso la Soprintendenza. La speranza è che il Museo Civico sia realizzato e che le tombe celtiche siano esposte. Inoltre, Aquaria ha organizzato visite guidate e laboratori per le scolaresche, e ha inaugurato una biblioteca documentaria presso la sede museale di Gallignano.
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