Geometra della Soprintendenza accusato di aver preso 70 mila euro Tangenti e restauri, sotto accusa la «Olimpo» Attorno al Pantheon, infagottato in nuovi restauri, indaga, ora, la procura di Roma. Nel fascicolo trasmesso dai magistrati di Perugia si documenta che piazza della Rotonda è stata tra i crocevia di manette durante i restauri monumentali post-giubilari. Soldi versati a funzionari della soprintendenza di Roma (e non solo) dalla Olimpo, impresa specializzata in restauri delicati e molto «gettonata» dal 2004 in qua, durante la precedente amministrazione. Già chiacchierata per la fioritura di locali (tanto improvvisi quanto esorbitanti per il caro-affitti) piazza della Rotonda potrebbe contribuire a sciogliere qualche mistero sulla distribuzione degli appalti a Roma negli ultimi anni. Nel giro di un anno i magistrati umbri hanno ricostruito le fortune della Olimpo, che oltre alla cupola del Pantheon, si aggiudicò lavori come la ristrutturazione del complesso di San Michele a Ripa (sede dei Beni culturali) e delle chiese Sant'Ignazio di Loyola e san Lorenzo in Miranda. Lavori per milioni di euro sponsorizzati da privati (anche vistosamente: lo stesso Pantheon fu sormontato da enormi teloni pubblicitari che diedero vita a numerose polemiche). Risultato dell'indagine: cinque indagati, fra cui un geometra della Soprintendenza di Roma, accusato dì aver intascato 70mila euro per chiudere un occhio sui lavori della Olimpo. Tra i capitoli aperti dall'inchiesta umbra su appalti e tangenti monumentali, c'è anche quello del finanziamento in nero ai partiti. L'Espresso cita Mario Mei, Pd, ex consigliere capitolino (oggi in lista per le regionali) tra i beneficati. Per una somma pari a 5 mila euro. Ieri Mei ha smentito «ogni possibile coinvolgimento nell'inchiesta di Perugia» e, raggiunto per telefono, ha precisato di aver conosciuto i titolari dell'impresa ma «prima di essere consigliere comunale». E di non essere stato in possesso «di alcuna delega su restauri, decoro e tutela dei monumenti». Ora che i ponteggi sono tornati ad arrampicarsi sul Pantheon (neo restaurato) resta la curiosità di quanti sottolineano «l'assenza di indicazioni in merito al restauro, del quale nulla si sia tranne che riguarda la volta. Ma allora perché l'impalcatura esterna?»
Roma. Piazza della Rotonda crocevia di mazzette
La Soprintendenza di Roma è stata accusata di aver preso 70 mila euro tangenti e restauri. L'indagine, condotta dalla procura di Perugia, ha scoperto che l'impresa Olimpo Attorno al Pantheon, specializzata in restauri delicati, ha ricevuto fondi dalla Olimpo per lavori come la ristrutturazione del complesso di San Michele a Ripa e delle chiese Sant'Ignazio di Loyola e san Lorenzo in Miranda. Tra i sospettati c'è un geometra della Soprintendenza di Roma, accusato di aver intascato 70mila euro. L'inchiesta ha anche scoperto che la Olimpo ha finanziato partiti, tra cui il Pd, con una somma pari a 5 mila euro.
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