I corni Dal 12 marzo il Festival dei Fiori nella galleria che ospitava le piante esotiche e, dinverno, gli agrumi Dal 1 aprile, sotto le immense campate in cui si rifugiavano i cavalli, la mostra "Gesù. Il corpo, il volto nellarte" Il direttore Vanelli: "Limpresa è quasi conclusa, il 97 per cento della reggia è recuperato" Tolgono il fiato per la bellezza i maestosi spazi delle Scuderie juvarriane nella reggia di Venaria, per la prima volta visibili nella loro interezza dopo il restauro appena concluso, durato quattro anni. Ieri mattina la presentazione dei lavori, con la presidente Mercedes Bresso salutata al suo arrivo dai corni del gruppo storico in abiti da caccia. Al suo fianco il direttore della residenza Alberto Vanelli, il vicepresidente della Compagnia di San Paolo Luca Remmert, il direttore dei lavori Francesco Pernice e dei restauri Paolo Marconi, il sindaco di Venaria Nicola Pollari, mentre il ministero era rappresentato, assente il direttore regionale Mario Turetta, dalla soprintendente Luisa Papotti. Le due ampie gallerie che formano le Scuderie sono state costruite su progetto di Filippo Juvarra tra il 1722 e il 1729, allestremo sud est del complesso. La Citroniera, coperta da volte a botte e riscaldata dal sole attraverso le ampie vetrate della lunga parete a sud, cui ne corrispondono altrettante dipinte a trompe loeil - lì erano coltivate le piante esotiche e riposte dinverno quelle ornamentali di agrumi - ospiterà dal 12 al 15 marzo il Festival dei Fiori, con la presenza dei migliori flower designer che si ispireranno nei loro lavori al tema delle corti barocche. Nella Scuderia, nelle cui immense campate si rifugiavano 160 cavalli, ciascuno con il suo box in legno di cui restano i disegni realizzati dai mastri minusieri, sarà allestita dal 1 aprile in occasione dellostensione della Sindone la mostra Gesù. Il corpo, il volto nellarte, con oltre 150 opere, tra cui diversi capolavori che rilevano linteresse per la persona fisica del Cristo nellarte occidentale, prestati dai più importanti musei. «Credo che abbiamo provato tutti la stessa sensazione di stupore e orgoglio - ha detto la presidente regionale - Loperazione Venaria sta arrivando alla conclusione, mancano ancora interventi infrastrutturali, non è proprio tutto finito ma ora sappiamo che la sfida è vinta». Ha ringraziato tutti i presenti Bresso e anche, lui ovviamente era assente, Enzo Ghigo «che ha iniziato questopera titanica e spero di essere io a poterla concludere del tutto». Ancora Bresso ha insistito sui prossimi, importanti eventi che riguarderanno Torino e il Piemonte: «La mostra che apre ad aprile sarà occasione per fare arrivare a Venaria centinaia di migliaia di pellegrini in Piemonte per lostensione, mentre per i 150 anni offriremo alla conoscenza degli italiani e del mondo questo luogo straordinario completamente rimesso a nuovo, con diverse iniziative». E ancora ha voluto sottolineare che «qui tutto è stato fatto secondo le regole del gioco, come per le Olimpiadi, rispettando le regole». Alberto Vanelli si è detto «commosso, perché oggi (ieri per chi legge) si celebra la conclusione dei restauri, ma la mia è una gioia mescolata a una punta di malinconia. Ormai il 97 per cento della reggia è recuperato e mi sembra che si stia concludendo quella che poteva sembrare unimpresa impossibile», Luca Remmert, a nome della Compagnia, partner del ministero per i Beni culturali e della Regione nel Consorzio di Venaria, ha ammesso che «è bellissimo per chi finanzia vedere linizio e la fine di un progetto, soprattutto di queste dimensioni». Francesco Pernice ha fatto notare che Juvarra «ha voluto spazi così aulici e addirittura affrescati per una serra e una scuderia, un fatto questo assai particolare), il professor Marconi ha spiegato invece la filosofia del suo intervento, «realizzare un restauro estetico che non falsificasse il contesto, riportando il bello a come era». Dopo le prove generali con gli appuntamenti primaverili le Scuderie - che avevano ospitato lo scorso anno, ma solo nelle parti già agibili, a cantiere non ancora ultimato, la mostra sui tesori sommersi dEgitto - diventeranno il nuovo polo espositivo della reggia. Resteranno aperte al pubblico oggi e domani, poi chiuderanno di nuovo per preparare gli allestimenti dei prossimi eventi. I visitatori con il biglietto della Reggia e dei Giardini potranno entrare liberamente.
PIEMONTE -Le Scuderie e la Citroniera riaprono dopo il restauro
Ieri mattina è stata presentata la conclusione dei restauri della reggia di Venaria, dopo quattro anni di lavoro. La presidente della Regione, Mercedes Bresso, ha salutato i corni del gruppo storico e il direttore della residenza, Alberto Vanelli, che ha detto di essere commosso dalla conclusione dei lavori. La reggia, che include le Scuderie juvarriane, sarà aperta al pubblico dal 12 al 15 marzo con il Festival dei Fiori e dal 1 aprile con la mostra "Gesù. Il corpo, il volto nellarte". La mostra, che presenterà oltre 150 opere, sarà allestita nella Scuderia e sarà aperta al pubblico. I restauri, finanziati dal ministero e dalla Regione, hanno recuperato il 97% della reggia.
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