GUBBIO - Ricordate le cancellate di Sant'Ubaldo? Si tratta delle cancellate in ferro battuto che correvano intorno all'altare maggiore della basilica di Sant'Ubaldo realizzate dopo la prima guerra mondiale dai fratelli Frondigi. Erano state rimosse dopo la risistemazione della zona dell'altare nel 1985. Prima custodite nella chiesa, erano poi svanite nel nulla. Alcuni mesi fa sono ricomparse in uno spazio incolto in via Verdi, abbandonate da chissà quanto tempo. Adesso, da alcuni giorni, sono state finalmente spostate e sistemate al sicuro, nei magazzini del Comune. Ma presto potrebbero ritornare proprio in basilica. Non come un tempo intorno all'altare, ma nel chiostro, sulle pareti con la spiegazione della loro originaria collocazione. Potrebbe essere una delle novità che andrebbero ad arricchire la basilica in questo anno in cui ricorre l'850 anniversario della morte di Sant'Ubaldo. In previsione c'è già la ritinteggiatura dell'interno, così come persiste l'idea lanciata dal rettore padre Pietro Mechelli di spostare la rivendita dei souvenir all'esterno e al suo posto allestire una cappella per il Santissimo. Intanto si stanno intensificando gli incontri per la ricorrenza tra diocesi, enti e famiglie ceraiole e Comune. L'anno giubilare, proclamato dal vescovo Mario Ceccobelli, comincerà il 5 marzo, in occasione della canonizzazione del santo. Tra le prime iniziative quella della Famiglia dei Santubaldari, presieduta da Ubaldo Minelli, che ha organizzato il 6 marzo alle 21, nella chiesa di San Domenico, il concerto di musica sacra per coro ed orchestra "Ubaldus Hodie Colitur: musiche per Sant'Ubaldo dal Medioevo all'Ottocento". E se già i Santubaldari danno per certa la partecipazione di una delegazione da Thann, si spera anche nella presenza del ministro per i Beni e le attività culturali Sandro Bondi. Durante la serata sarà consegnato un riconoscimento ad un personaggio eugubino distintosi per studi su Sant'Ubaldo. Domenica 7 poi, il momento solenne in basilica con la cerimonia religiosa e l'investitura del capodieci del 2010 Ubaldo Colaiacovo.
Gubbio. A Sant'Ubaldo tornano le cancellate in ferro battuto
La basilica di Sant'Ubaldo a Gubbio ha riportato in basilica le cancellate in ferro battuto che correvano intorno all'altare maggiore dopo la prima guerra mondiale. Le cancellate erano state rimosse nel 1985 e poi perse. Alcuni mesi fa sono state ritrovate in uno spazio incolto e adesso sono state spostate e sistemate nei magazzini del Comune. La possibilità è che siano poi riportate in basilica nel chiostro, sulle pareti, con una spiegazione della loro collocazione originaria. La basilica sta preparando per l'850 anniversario della morte di Sant'Ubaldo, con la ritinteggiatura dell'interno e la possibilità di spostare la rivendita dei souvenir all'esterno.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo