L'Italia assume il ruolo guida in Europa per la programmazione congiunta della ricerca nel settore della conservazione e sicurezza del patrimonio culturale. E' stata firmata ieri a Palazzo Chigi la dichiarazione tra i ministri dell'Università e ricerca, Mariastella Gelmini, e dei Beni culturali, Sandro Bondi, che avvia te attività di coordinamento di questo nuovo progetto che rappresenta una vera e propria «inversione di rotta» nel campo della ricerca e dei beni culturali. L'intento comune, ha spiegato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta, dà «sostanza e concretezza a due parole, ricerca e beni culturali, che purtroppo spesso rimangono solo sul terreno della dichiarazione di intenti, mentre oggi si è individuata la strada per assicurare concretezza e trovare le risorse necessarie a rimpinguare il bilancio, non sempre molto ricco, della ricerca. I1 progetto è importante perché apre una strada nuova in una prospettiva europea».