UN MUSEO che si snoda come un percorso tra i cinque sensi e conduce alla scoperta del territorio degli Iblei, anzi di Canicattini Bagni, considerata la porta orientale dell' altopiano ibleo. È il Museo civico dei sensi e dell' arte lapidea, inaugurato a fine dicembre in due plessi restaurati dell' opera pia Cassarino di via De Pretis per offrire una percezione totale della storia, della cultura, delle tradizioni ma anche di odori e sapori di questo paese che si trova a 20 chilometri da Siracusa, a 17 da Noto e a 15 da Palazzolo Acreide. Un percorso concepito, fin dall' ingresso, come un laboratorio vivente della tradizione: c' è un piccolo ruscello e una rappresentanza di erbe e piante del comprensorio, uno spazio ristorante, con cucina, forni e tavoli, per degustare piatti locali come le «infigghiulate» (strisce di pasta arrotolate con la nepitella, una pianta aromatica), miele, tisane e infusi. La Stanza del paesaggio ibleo è dedicata alla roccia delle cave scavate dall' Anapo e dal Calcinara, con scenografie scultoree di legno e cartapesta, con tanto di tombe a grotticella di Pantalica e abitazioni trogloditiche. E ancora, in pietra calcarea "Il presepe di San Silvestro" di Ivano Orazio Vecchio, la grande scultura "Grotte e rocce del paesaggio ibleo" di Antonino Albanese, le mostre di pittura "La luce degli Iblei" di Ettore Gazzara. Attualmente il museo si visita su prenotazione, telefonando al 366 6708834 o inviando una mail a hyblon.museodeisensigmail.c om. Canicattini Bagni sorge sulle estreme propaggini dei monti Iblei, a trecento metri sul livello del mare. Il centro abitato, con le sue vie lunghe e diritte, risale alla fine del Seicento e le sue chiese, successive alla fine del Settecento, sono opera di artisti locali, come la Chiesa madre del 1796 o la chiesa del Purgatorio, di metà Ottocento. Degno di attenzione è il percorso del Liberty, opera dell' arte degli scalpellini che all' inizio del secolo scorso decorarono centinaia di facciate di palazzi con puttini e tralci di frutta: un itinerario che conduce da Palazzo D' Amico, in via dei Vespri, a via XX Settembre, col Palazzo Cassarino e il municipio, sitnel palazzo Carpinteri Lombardo. Da visitare anche il ponte Alfano, l' elegante Cimitero monumentale, la Biblioteca comunale con il fondo librario del canonico Ajello, e lungo la zona delle Cave, il parco archeologico con le necropoli rupestri identiche a quelle di Pantalica e gli insediamenti preistorici, bizantini, greci e romani. - LAURA NOBILE
Arte, storia e tradizioni di Canicattini quante scoperte nel Museo dei sensi
Il Museo civico dei sensi e dell'arte lapidea di Canicattini Bagni è stato inaugurato a fine dicembre in due plessi restaurati dell'opera pia Cassarino. Il museo offre una percezione totale della storia, della cultura e delle tradizioni del paese, con un percorso concepito come un laboratorio vivente della tradizione. Il museo include una stanza dedicata alla roccia delle cave scavate dall'Anapo e dal Calcinara, con scenografie scultoree di legno e cartapesta, e una grande scultura "Grotte e rocce del paesaggio ibleo" di Antonino Albanese.
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