A rischio la tenuta delle gallerie del cimitero cristiano. Cantiere sequestrato. Subito la demolizione CECILIA GENTILE UNA villa abusiva nel cuore del parco dell'Appia Antica, proprio sopra le catacombe di Santa Domitilla. «Con grave rischio per la tenuta stessa delle catacombe, divise dalla costruzione solo da un sottile strato di terreno», fa sapere Massimo Miglio, il responsabile dell'Ufficio abusivismo edilizio che con i vigili dell'XI gruppo ha scoperto il manufatto fuorilegge. Miglio ha immediatamente presentato denuncia in Procura e messo sotto sequestro il cantiere e adesso sta approntando le operazioni di demolizione. «Sarà un intervento delicatissimo spiega i movimenti del terreno e i mezzi pesanti potrebbero compromettere le gallerie del cimitero cristiano. Per questo abbiamo già coinvolto la Sovrintendenza Vaticana, responsabile dell'area archeologica, che ci fornirà indicazioni preziose». Massima allerta per le preziose catacombe, dunque, che risalgono al III secolo dopo Cristo, si estendono su tre piani per una rete di 15 chilometri e insieme a quelle di San Callisto sono le più vaste di Roma. «Non c'è limite all'impudenza», commenta l'assessore ai Lavori pubblici Giancarlo D'Alessandro, che promette la demolizione entro 10 giorni. «Questo abuso - dice ancora - è l'ennesima prova che non si deve abbassare la guardia».- Ancora una volta bisogna ringraziare le foto del satellite Quick Bird e le rilevazioni aeree compiute ogni sei mesi con il sistema Vista (Visione territoriale aerea), immagini tridimensionali capaci di registrare ogni oggetto più grande di 12 centimetri, colte in rapida successione da un aereo che vola a 2.700 metri di quota. I rilevamenti del satellite del 14 aprile 2003 e le foto dell'aereo del 9 luglio dello stesso anno mostrano che all'epoca quello spazio era libero, dunque nulla è stato edificato prima del 31 marzo 2003, data fissata dalla legge per un possibile condono. «In ogni caso chiarisce Miglionessuna sanatoria è possibile per questa costruzione, realizzata su un terreno ultravincolato, per l'esattezza sottoposto a vincolo monumentale, storico, paesistico, archeologico». A mettere in allerta l'ufficio abusivismo sono state le foto scattate da Vista nel marzo scorso: qualcosa stava prendendo forma nell'area. Sono seguiti i sopralluoghi, in collaborazione con il vicecomandante dell'XI, Giuseppe Amprimo, che dirige il gruppo di polizia giudiziaria edilizia. Man mano che il tempo passava e la vegetazione si infittiva diventava sempre più difficile farsi largo nel muro di rovi e di arbusti, che bene occultava l'abuso. Ma alla fine è arrivato il sequestro: l'edificazione si ferma ad una piattaforma di cemento armato larga 16 metri, lunga cinque, già predisposta a svilupparsi per un'altezza di cinque metri, e ad una serie di enormi pilastri sempre in cemento. «Una struttura adeguata a sostenere una villa di almeno 600 metri cubi», spiega Miglio. La prossima demolizione arriva dopo una serie di interventi massicci sempre nel parco dell'Appia Antica. Per esempio: la distruzione di una villa a due piani di 400 metri quadrati costruita in via Ardeatina 112, il sequestro di un deposito auto di 10.000 metri quadrati nella Valle della Caffarella, l'abbattimento di una villa di 180 metri quadrati costruita a gran velocità nell'estate scorsa vicino alla tomba di Cecilia Metella. Solo nel parco dell'Appia Antica, dal suo insediamento l'amministrazione comunale ha spianato con le ruspe 20 abusi.
Scempio nel parco dell' Appia: villa abusiva sopra le catacombe di Santa Domitilla
Un cantiere abusivo è stato sequestrato nel parco dell'Appia Antica, a pochi metri dalle catacombe cristiane di Santa Domitilla. La struttura, costruita su un terreno ultravincolato, risulta essere una villa abusiva con grave rischio per la tenuta delle catacombe. Il responsabile dell'Ufficio abusivismo edilizio, Massimo Miglio, ha presentato denuncia in Procura e ha messo sotto sequestro il cantiere. La demolizione è prevista entro 10 giorni e la Sovrintendenza Vaticana è stata coinvolta per garantire la protezione delle catacombe. La costruzione è stata scoperta grazie a foto del satellite Quick Bird e rilevazioni aeree.
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