Nel comitato organizzatore anche Battiato, Sgarbi e lo storico "autonomista" Giuseppe Barone L11 maggio a Segesta il via alle manifestazioni I fondi non sono stati assegnati perché i progetti sono arrivati in ritardo Lassessore Armao "Non dimentichiamo il valore dellautonomia" La Regione festeggerà in proprio i 150 anni dellUnità dItalia, dopo aver perso i fondi messi a disposizione dello Stato a causa della presentazione dei progetti in ritardo. Ma il governatore Raffaele Lombardo, che più volte ha usato parole poco affettuose verso limpresa di Garibaldi sostenendo anche liniziativa del sindaco di Capo dOrlando che aveva tolto dalla piazza il monumenti ai Mille, ha voluto comunque avviare i festeggiamenti in salsa autonomista. Così ieri lassessore regionale ai Beni culturali, Gaetano Armao, ha annunciato linsediamento del comitato organizzatore, del quale fanno parte, oltre a Lombardo e lo stesso Armao che ne avranno la guida, anche gli assessori regionali Mario Centorrino, Nino Strano, Caterina Chinnici, lex presidente della Regione Mario Fasino e, tra gli altri, i sindaci di Bronte Giuseppe Firrarello e quello di Salemi, Vittorio Sgarbi. «Lo Stato non ha stanziato un euro in favore della Sicilia - dice lassessore Armao - Noi comunque andremo avanti con un nostro calendario: cominceremo l11 maggio e proseguiremo fino ad agosto, storicamente anticipiamo di un anno le celebrazioni per lUnità dItalia, ma i siciliani rivendicano la loro presenza in un Paese in cui si celebra il federalismo». La cabina di regia sulla promozione, voluta da Lombardo, ha già stanziato 300 mila euro per le prime iniziative. «Lo Stato, per celebrare i centocinquantanni sta spendendo un sacco di soldi, la Sicilia deve invece utilizzare al meglio ciò di cui dispone - dice Sgarbi - Sono già in programma eventi culturali di valenza internazionale, non ci resta che valorizzarli, a partire dal ritorno della Venere di Morgantina, la riapertura della villa del Casale di Piazza Armerina e del castello di Maredolce, a Palermo, lapertura della cattedrale di Noto e listituzione del parco archeologico di Segesta: tutti eventi che dovranno essere organizzati con il ''bollino delle celebrazioni dei 150 fatte della Sicilia». Linaugurazione dei festeggiamenti targati Regione avverrà a Segesta: «Ho immaginato unouverture, che dovrebbe aprire le manifestazioni, con musiche di Rossini, Verdi, Bellini e Puccini - dice Sgarbi - Ho già invitato il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano». Lombardo insieme ad Armao ha poi nominato anche un comitato di garanti, di cui fanno parte il senatore Ludovico Corrao, lo storico Francesco Renda, il rettore dellUniversità di Palermo Roberto Lagalla, il finanziere Salvatore Mancuso, il cantautore Franco Battiato, il giornalista Pietrangelo Buttafuoco e il professore Giuseppe Barone, molto vicino al governatore anche come teorico dellMpa che, non a caso, ha invitato gli organizzatori delle manifestazioni a una «riscrittura esatta degli eventi che portarono allunificazione dItalia». Insomma, quelli voluti da Lombardo saranno sì festeggiamenti per celebrare i 150 anni dellunità dItalia e lo sbarco dei mille ma, come ha detto lo stesso Armao, «non dimenticando limportanza dellautonomia». Critiche arrivano dal Pd: «Il comitato non è di alto livello», dice il deputato nazionale Tonino Russo. a. fras.
Unità dItalia, niente soldi da Roma e la Regione festeggia in proprio
Il governatore Raffaele Lombardo ha annunciato linsediamento del comitato organizzatore delle manifestazioni per i 150 anni dellUnità dItalia, che partiranno il 11 maggio e proseguiranno fino ad agosto. Il comitato, che include anche lassessore regionale Gaetano Armao, ha già stanziato 300 mila euro per le prime iniziative. Lo Stato non ha stanziato un euro in favore della Sicilia, ma la Regione si è impegnata a celebrare lUnità dItalia con eventi culturali di valenza internazionale. I festeggiamenti saranno organizzati con il "bollino delle celebrazioni dei 150 fatte della Sicilia".
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo