È Sotto gli occhi di tutti. Lucca vive una fase di degrado estetico che è impossibile non notare. Non solo sono presenti molte magagne segnalate già dai giornali: ad esse si sommano danni spesso ancora più gravi. Per esempio: il manto di asfalto di piazza Bernardini o di corso Garibaldi, pieno di buchi, crepe e rotture. Che mettono a rischio non solo l'estetica, appunto, ma anche la salute e l'incolumità di molti cittadini. Spazzatura ed escrementi su ogni angolo di strada, lasciati lì ad ogni ora del giorno e della notte, spesso contro le regole della raccolta dell'immondizia. Cantieri vergognosamente recintati da staccionate brutte, antiestetiche e che divengono subito oggetto di "decorazione" con scritte, disegni (peraltro brutti) e slogan vari. E proprio le scritte campeggiano su miriadi di muri di edifici, molti storici ed importanti. Un degrado estetico che sembra quasi completare l'immobilismo ed i molti problemi della politica della città. Lucca e la sua amministrazione devono, con un colpo di reni poderoso, risolvere queste magagne. Prima di tutto, la città deve essere bella, pulita, sicura ed accogliente. Cominciamo allora con il ripulirla e renderla nuovamente degna del suo nome. Poi cominceremo, e ne parleremo lungamente in seguito, a studiare una strategia immediata, di concerto con le categorie commerciali e sociali, per renderla anche più viva, specie per i giovani. Ma di certo, per cominciare, risistemiamo Lucca e facciamolo subito. Franco Paiuzza