Gli scavi avevano portato alla luce l'antico castello NI.NU. PORCARI. Il progetto del "parco archeologico-naturalistico" delle 100 fattorie romane nella Piana di Lucca" sarà ripreso in mano dall'amministrazione di Porcari. Gli scavi nella zona della Torretta hanno riportato alla luce le fondamenta dell'antico castello, teatro nel '500 di epiche battaglie tra guelfi e ghibellini. L'assessore ai lavori pubblici Franco Fanucchi e l'assessore alla cultura Lori Del Prete stanno studiando l'idea di realizzare un percorso guidato di carattere storico-culturale per la valorizzazione della Torretta, così chiamata poiché fino al '700 era presente una torre di osservazione che sovrastava il castello porcarese. Non è esclusa la possibilità di creare un museo tematico. «Domenica scorsa abbiamo portato gli 8mila concorrenti della Porcari Corre a passare proprio dalle vecchie fondamenta della torre sulla collina che è uno dei simboli del paese» dice Fanucchi. Il punto di partenza sarà il progetto della Regione Toscana elaborato nel biennio 2004-2005 al quale inizialmente si era interessata la giunta precedente che amministrava Porcari. La prima fase, secondo quanto pubblicato dal sito ufficiale 100 fattorie romane, è stata realizzata con un investimento complessivo di 333mila euro, dei quali 65mila con un contributo da parte del comune di Porcari. Gli altri enti finanziatori, oltre alla Regione, sono la Fondazione Monte dei Paschi, la Provincia e il Comune di Capannori. I siti oggetto di scavi sono state le fattorie di Fossa Nera nel comune di Porcari, e Palazzaccio nel territorio di Capannori, con una minuziosa schedatura dei reperti archeologici, studi e visite guidate. Inoltre è stato creato un sito internet e un dvd sull'ambizioso progetto destinato ad incrementare il turismo e la promozione del territorio.