SPONSOR per l'arte, avanti tutta fra le polemiche. In anticipo di due mesi rispetto agli accordi con la soprintendenza ai Beni architettonici, in questi giorni è in programma la riconsegna delle facciate di Palazzo Pitti. Dopo oltre due anni di lavoro e circa 400mila euro utilizzati per le spese di restauro (grazie al sostegno di sponsor), la Media Firenze Group Italia si è addossata il costo dell'intervento di 750mila euro, senza gravare sulle casse pubbliche. «Merito dell'intervento di diverse aziende, che hanno acquistato gli spazi pubblicitari delle gigantografie artistiche sistemate sui ponteggi, consapevoli che il ricavato sarebbe stato destinato al restauro di Palazzo Pitti», spiega Gregorio Salimbeni, amministratore di Media Firenze e presidente dalla Fondazione per i beni culturali RestArte Onlus (www. restArte.org). Sempre la Reggia dei Medici è stata al centro di un programma di sponsorizzazione chiamato FirenzeFashion, iniziativa firmata dallo stesso gruppo fiorentino, che prevede la realizzazione di eventi volti a raccogliere finanziamenti. Così nelle casse sono arrivati 75 mila euro da impiegare nel restauro del cortile dell'Ammannati. «Su questo progetto riprende Salimbeni Media Firenze dal 2007 ha abolito il proprio ritorno commerciale, dirottandolo permanentemente su una nuova figura, la Fondazione restArte onlus. Anche il Comune ha beneficiato delle nostre sponsorizzazioni: il restauro del Monumento ai Caduti in piazza dell'Unità d'Italia, della statua del Goldoni nell'omonima piazza e del gruppo di sculture di piazza della Signoria. Quest'ultimo inaugurato lo scorso anno dall'allora assessore Eugenio Giani che, in quell'occasione, indicò il Biancone come futuro restauro da realizzare. Operazione difficile, tanto che il Biancone è ancora lì, bisognoso di cure... Ma questa è un'altra storia». La mancanza di fondi e di moderni mecenati. Dopo innumerevoli inviti, è scesa in campo la Media Firenze: «Che, dai primi mesi del 2009 sottolinea Salimbeni, è concentrata nell'impegno per la copertura dei costi di rifacimento dell'intonaco del Corridoio Vasariano (tratto su Ponte Vecchio), rispondendo tempestivamente con un intervento immediato, per evitare l'utilizzo parziale del Ponte stesso per la caduta di piccole parti». Costo dell'operazione 500mila euro «Di cui oltre i 80mila di lavori, cifra che sarebbe stata coperta interamente da fondi privati tramite l'accordo tra soprintendenza e Media Firenze che prevede uno spazio pubblicitario sui ponteggi per tutta la durata dei lavori», sospira l'amministratore. Ma... «L'operazione si duole il portavoce di MediaFirenze , condivia a monte e con molta fatica (nel 20082009) tra tutti gli amministratori fiorentini e i commercianti di Ponte Vecchio, avrebbe azzerato i costi per la soprintendenza. Le problematiche sorte hanno compromesso la sponsorizzazione, penalizzandone l'operatività. Infatti, tutti gli operatori impegnati nella ricerca di risorse private sanno benissimo che i programmi condivisi e approvati devono essere rispettati, per evitare che le modifiche durante i lavori in corso creino due effetti negativi: il primo di destabilizzare gli operatori che gestiscono il progetto, il secondo, ancor più dirompente, ledere la credibilità dei progetti fiorentini». «GRAZIE al Comune conclude Salimbeni c'è un'autorizzazione fino a giovedì, da rinnovare fino al termine dei lavori, permettendo così l'esposizione pubblicitaria volta a sostenere il restauro programmato. L'ultimo allestimento del cantiere, a gennaio, è stato firmato da un noto brand di livello e qualità (Rolex, ndr). Tuttavia, a oggi, nuovamente si è blocco tutto: le autorità non si esprimono sulla pubblicità e sul destino di questa operazione che rischia di paralizzare Ponte Vecchio per mesi».
FIRENZE - Palazzo Pitti, si alza il sipario Restauro pagato dagli sponsor
Riassunto in 200 parole:
La Media Firenze Group Italia ha finanziato il restauro delle facciate di Palazzo Pitti con un contributo di 750mila euro, senza gravare sulle casse pubbliche. Le aziende che hanno acquistato gli spazi pubblicitari delle gigantografie artistiche sistemate sui ponteggi hanno contribuito con i loro ricavi. Il gruppo ha anche sponsorizzato il restauro del cortile dell'Ammannati con 75mila euro. La Media Firenze ha anche abolito il proprio ritorno commerciale e ha fondato la Fondazione restArte onlus. Il Comune ha beneficiato delle sponsorizzazioni della Media Firenze, tra cui il restauro del Monumento ai Caduti e della statua del Goldoni.
Artista / Persona
Bene culturale
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