OLBIA. Il prodotto è sempre lo stesso, il piano casa. Doveva andare a ruba, ma è rimasto sugli scaffali. L'inventore, l'assessore regionale all'Urbanistica Gabriele Asunis, non perde occasione per uno spot. Una reclame da spalmare rapida all'uditorio nelle uscite pubbliche. Così a ogni suo viaggio in Gallura, terra promessa del cemento, Asunis non dimentica di dare una pompatina al suo piano. Il piano doveva rilanciare l'economia, ma non sembra avere scaldato i cuori e svuotato i portafogli già esangui dei sardi. Asunis non si perde d'animo e va all'attacco. «Il piano casa comincia a camminare dice , dopo qualche incertezza iniziale e la distrazione del Natale». Ma non dà neanche un numerino piccolo piccolo sui risultati. Poi l'affondo contro i tecnici dei comuni, che somiglia a una rasoiata. «So che in alcuni comuni negli uffici si continua a fare resistenza dice , si consiglia di attendere a presentare la richiesta per il piano casa fino a quando la Regione non emanerà una nuova circolare esplicativa. I funzionari degli uffici comunali si inventano di tutto nel tentativo di non assumersi responsabilità. Capisco che per molti di loro la "Dia", la dichiarazione di inizio attività, sia una rivoluzione. Loro fanno resistenza, abituati alle lungaggini della burocrazia. Non possono accettare che il vecchio iter infinito fatto di licenze edilizie, di tecnici e funzionari che non prendono responsabilità, sia finito. Ma dico basta ai processi di delegittimazione del piano casa. Basta a chi negli uffici cerca di rallentare l'iter di una legge che aiuta i cittadini. Sono passati quattro mesi, ora si comincia a vedere qualcosa, ma se c'è l'ostracismo degli uffici non si va lontano. Abbiamo deciso di cancellare ogni possibile scusa, ogni possibile scappatoia. La prossima settimana porterò in giunta la circolare esplicativa. Mi chiedo a cosa servirà visto che tutte le modifiche alla legge sono già state fatte. Ora bisogna solo applicarla ». Davanti agli occhi dell'assessore regionale i risultati non troppo entusiasmanti del piano casa. Nei primi tre mesi a Olbia erano arrivare solo 10 domande, tutte bocciate. Dopo quattro mesi la situazione va un po' meglio, ma siamo lontani dai risultati che ci si aspettava. Negli uffici le richieste ci sono, ma spesso sono i comuni a fare resistenza. «A complicare le cose c'è anche la modifica delle procedure per ottenere il via libera dagli uffici paesaggistici. È cambiato l'iter, questo ha posto altri ostacoli al rapido sviluppo della legge. Ma sono sicuro che nelle prossime settimane assisteremo al cambio di passo di questa legge importante per l'economia dell'isola».
SARDEGNA - Piano casa, uffici troppo lenti
L'assessore regionale all'Urbanistica Gabriele Asunis promuove il piano casa in Gallura, terra promessa del cemento. Nonostante le difficoltà, Asunis non si perde d'animo e continua a dare una pompatina al suo piano. Il piano casa comincia a camminare, ma non dà risultati numerici. Asunis attacca i tecnici dei comuni, che si inventano di tutto per non assumersi responsabilità. L'assessore regionale cancella ogni scusa e scappatoia, e porta in giunta la circolare esplicativa. Tuttavia, i risultati del piano casa sono ancora scarsi, con solo 10 domande bocciate nei primi tre mesi. Le richieste sono presenti, ma spesso i comuni fanno resistenza.
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