Presentata la candidatura, già altre due città in lizza Chiodi assicura: «Dal governo un assenso di massima» MILANO. Parte ufficialmente la candidatura dell'Aquila Capitale europea della cultura 2019. A presentarla alla Bit (Borsa nazionale del turismo) sono il presidente della Regione, Gianni Chiodi, l'assessore regionale alla Cultura, Mauro Di Dalmazio e la presidente della Provincia dell'Aquila, Stefania Pezzopane. «E' una candidatura che di fatto apre una nuova stagione per l'Abruzzo che esce dalla cultura del campanile di 305 comuni e quattro province ed entra in una nuova dimensione fatta di unità d'intenti e obiettivi Comuni», commenta Chiodi. Ufficialmente il bando per la scelta della Capitale d'Europa della cultura verrà aperto nel 2012, ma già da diverse città stanno arrivando le proposte, fra queste figurano Bari, Brindisi e appunto L'Aquila. «Abbiamo avuto dal governo un assenso di massima che si è materializzato con una lettera del sottosegretario Gianni Letta e del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi», svela il governatore, «questo per noi rappresenta un buon inizio, ma c'è ancora molta strada da fare per riuscire a rispondere a tutti i requisiti del bando che uscirà tra due anni e per convincere la giuria che farà la scelta nel 2013». Una spinta in questo senso arriva subito dal deputato Pierluigi Mantini (Udc) con un appello al ministro Bondi affinché sia accolta la richiesta di deroga in sede europea per la candidatura unica e unitaria della città dell'Aquila con l'ausilio delle altre città concorrenti. L'assessore Grandi eventi del Comune dell'Aquila, Marco Fanfani, ha sottolineato i contatti culturali che l'Aquila può vantare a livello nazionale e internazionale. «Dieci anni», aggiunge la presidente della Provincia dell'Aquila, Stefania Pezzopane, «saranno sufficienti per rifare quello che abbiamo perso, e anche per creare nuovi presidi del contemporaneo». Ma la candidatura a Capitale europea della Cultura non è l'unica iniziativa che vede protagonista L'Aquila e la sua provincia, arrivate alla Bit per rilanciare il territorio dopo il dramma del sisma. «In questi primi due giorni di fiera», spiega la Pezzopane, «abbiamo avuto tanti contatti, c'è molto interesse». E sono tante, dice, le proposte di eventi. Uno di questi, annuncia la presidente, sarà il festival Eurochocolate, che prima del tradizionale appuntamento perugino, vedrà un'anteprima all'Aquila a ottobre.
L'Abruzzo tifa L'Aquila per Capitale europea della cultura nel 2019
La candidatura dell'Aquila per la Capitale europea della cultura 2019 è stata presentata alla Bit (Borsa nazionale del turismo). La candidatura è stata sostenuta dal governo, con un assenso di massima, e ha ricevuto supporto da diverse città, tra cui Bari e Brindisi. L'Aquila ha presentato una candidatura unica e unitaria con le altre città concorrenti. La candidatura è stata accolta con entusiasmo dal governatore, che ha sottolineato l'importanza di una spinta in questo senso. La presidente della Provincia dell'Aquila, Stefania Pezzopane, ha sottolineato che dieci anni saranno sufficienti per rifare quello che è stato perso dopo il sisma e creare nuovi presidi del contemporaneo.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo