MA lormai famigerato Papiro di Artemidoro è autentico o opera del greco Simonidis, uno dei più grandi falsari dell800? Questa volta, ad aiutare storici e filologi classici a sostenere la seconda tesi, arriverà il super poliziotto della Scientifica Silio Bozzi, visto tante volte in tv a fianco di Lucarelli: oggi, alle ore 17, allo Stabat Mater in occasione della presentazione del libro di Luciano Canfora "Il viaggio di Artemidoro" il dirigente della Polizia scientifica di Abruzzo e Marche, per tanti anni in servizio a Bologna, dimostrerà che è un falso, come sostiene da tempo lo stesso Canfora. Bozzi ha studiato le analisi chimiche fatte sul Papiro e già pubblicate - in particolare lanalisi è sullinchiostro - per arrivare alla conclusione che la scrittura che si trasferisce da una facciata allaltra è una tecnica riconducibile all800. Ad anticipare le "prove" è lo stesso filologo classico, che dopo aver pubblicato libri e saggi a sostegno della falsità del Papiro di Artemidoro - vicenda su cui da anni è aperta una feroce polemica che appassiona gli studiosi dellantichità classica - ora è uscito, per Rizzoli, con un volume che racconta chi è il geografo greco Artemidoro e che cosa ha a che fare con lerudito ottocentesco Simonidis. Unindagine appassionante su un personaggio misterioso e sfuggente che dallantica Grecia arriva ai nostri giorni. Al dibattito parteciperanno anche il docente di Archeologia Giuseppe Sassatelli e lo studioso Guido Avezzù. "Non si tratta questa volta di indagini filologiche ma scientifiche - spiega Canfora - noi portiamo elementi di novità per fare chiarezza, non ci interessa la polemica. E a volte lunica via per uscire dai misteri antichi è unindagine della polizia scientifica". Così nel dibattito letterario e nellintrigo filologico ora arrivano anche i poliziotti. (il. ve.)