Firenze Uno stralcio dei lavori a Villa Salviati, diventata sede degli Archivi storici dell'Ue, e i Nuovi Uffizi. A Firenze anche queste opere, oltre all'Auditorium della musica e alla scuola marescialli, hanno attirato l'attenzione degli investigatori impegnati nell'inchiesta. Nuovi Uffizi - L'interesse degli investigatori sembra indirizzato agli sviluppi degli ultimi mesi riguardo il progetto di raddoppio del museo. I lavori per i Nuovi Uffizi vengono aggiudicati nel 2006: il ruolo di responsabile del procedimento è affidato alla soprintendente fiorentina Paola Grifoni, trasferita a Bologna nell'agosto scorso e sostituita da Alessandra Marino. Pochi mesi dopo il coordinamento dei lavori passa a Elisabetta Fabbri, già commissario per il nuovo Auditorium. Villa Salviati - La questione riguarda uno stralcio dei lavori, per 2,6 milioni di euro, per le centrali tecnologiche della villa fiorentina, nuova sede degli Archivi storici dell'Ue, inaugurata lo scorso 17 dicembre, alla presenza tra gli altri del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Il Ros annota che sono stati consegnati il 22 giugno 2009 alla Eugenio Ciotola spa di Roma di Gaetano Ciotola, tra gli imprenditori che la procura di Firenze classifica come quelli che formano un sistema di potere 'gelatinosò insieme ai funzionari pubblici arrestati. E' il provveditorato alle opere pubbliche della Toscana, diretto da Fabio De Santis, ad assegnare i lavori alla società. Auditorium della musica - In una telefonata intercettata il 19 gennaio 2008, l'architetto Marco Casamonti, riportano gli inquirenti, racconta a Vincenzo Di Nardo di aver ricevuto per posta elettronica il progetto aggiudicatario e di aver scoperto che uno dei file è "marcato 3 maggio" 2007 quando la gara è stata bandita il 20 ottobre successivo.