Maria Teresa Fiorio, soprintendente di Brera: la Pinacoteca raddoppierà gli spazi, come li utilizzerete? «Al piano terra, nel cortile d'onore, pensiamo di sistemare il punto di accoglienza, il bar e il bookshop. Dove ora ci sono le aule, lo spazio verrà utilizzato per esposizioni temporanee. Sulla destra rimarrà l'Istituto Lombardo di Scienze e Lettere, e nel Salone Napoleonico ci sarà una sala conferenze per tutti». E la chiesa di Santa Maria di Brera, che fine farà? «Tutta la chiesa, che conserva affreschi del '300 e che ora è usata in parte dall'Accademia come aula, andrà alla Pinacoteca per esposizioni permanenti». Che cosa pensate di metterci? «La Pinacoteca ha due punti critici, il '600 lombardo e l'800, che non riusciamo ad esporre adeguatamente. Non abbiamo ancora un progetto, ma sicuramente o l'una o l'altra collezione andranno nella chiesa. Dipende dal percorso che organizzeremo, l'importante per ora è recuperarla». Quali spazi verranno lasciati all'Accademia? «Sempre al piano terreno, intorno alla biblioteca potrebbe svilupparsi il museo della Storia dell'Accademia e la gipsoteca potrebbe andare lì. Anche il museo Astronomico potrebbe essere spostato al piano terra. Così la Pinacoteca al primo piano si chiuderebbe in una sorta di anello, non interrotto dal museo Astronomico, e avrebbe anche una zona preziosa da dedicare ai depositi, opere non esposte ma visitabili da studiosi. L'unica possibilità di espansione per noi al primo piano è dove c'è il museo Astronomico. Le serre dell'orto botanico, invece, saranno adibite a gabinetto dei disegni e biblioteca. Sono ipotesi, si concretizzeranno poi nel progetto definitivo, che ancora non c'è». L'Accademia vorrebbe mantenere nel palazzo di Brera alcuni corsi, come pittura e scultura: lei che ne dice? «Il museo dell'Accademia dovrà essere nel cuore di Brera, all'interno del percorso museale. Per i corsi invece c'è Palazzo Citterio, a due passi. La parte didattica non ha senso che resti qui».
Fiorio attacca: Via la didattica, qui deve restare soltanto l'arte
La Pinacoteca di Brera, diretta da Maria Teresa Fiorio, sta pianificando un'espansione che raddoppierà gli spazi. Al piano terra, verranno creati un punto di accoglienza, un bar e un bookshop, mentre le aule verranno utilizzate per esposizioni temporanee. L'Istituto Lombardo di Scienze e Lettere rimarrà sulla destra e la chiesa di Santa Maria di Brera verrà trasformata in una sala per esposizioni permanenti. La Pinacoteca ha due punti critici, il '600 lombardo e l'800, che non vengono esposti adeguatamente. La chiesa potrebbe ospitare una collezione di queste epoche.
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