Oggi la firma della convenzione che consente l'erogazione della prima tranche di finanziamenti Da Fosciandora a Ghivizzano, saranno spesi 6 milioni per venti interventi Alle 14 nella sede della Comunità montana, sarà firmata tra le due Comunità montane di Garfagnana e Media Valle del Serchio, e il direttore generale di Arcus spa Ettore Pietrabissa, la convenzione per l'erogazione della prima tranche di finanziamenti (2 milioni di euro) relativi al progetto di recupero del sistema delle rocche e fortificazioni in Valle del Serchio. Il progetto generale (dell'importo complessivo di 6 milioni di euro) presentato congiuntamente dalle due Comunità montane nel 2008 ed approvato nel 2009, si presenta come un insieme di interventi strutturali su fortezze, borghi murati, castelli e ponti medievali e prevede un finanziamento congiunto di Arcus spa (società legata al ministero che opera a sostegno dei beni culturali), della Fondazione Cassa Risparmio di Lucca e della Fondazione Monte dei Paschi di Siena. Grande è la soddisfazione espressa in merito dal presidente della Comunità montana della Media Valle, Nicola Boggi: «Siamo di fronte ad un'operazione, mi sia concesso di definire storica: con la firma di oggi entra nella fase operativa un progetto che riesce a legare partner istituzionali di altissimo profilo intorno all'obbiettivo della qualificazione dei principali beni architettonici della nostra Valle». I 20 interventi previsti nel progetto sono disseminati sul territorio e riguardano complessivamente 17 comuni; vanno dalla realizzazione di un Centro di documentazione sulle rocche e fortificazioni a Barga al recupero della Torre di Castruccio a Ghivizzano e del Forte di Coreglia, dal recupero del Castello di Castelvecchio a Piazza al Serchio a quello della Rocca di Ceserana nel comune di Fosciandora e così via. «Un intervento importante a cui ho lavorato lungamente durante il mio incarico in Comunità montana - spiega Marco Bonini, attuale sindaco di Barga e delegato dalle Comunità montane a seguire l'attuazione del progetto -. Un intervento d'area complesso ed entusiasmante che non sarebbe stato possibile senza l'impegno dell'allora sottosegretario ai beni culturali Marcucci che si è prima adoperato perché ci fossero le condizioni per pensare ed ideare il progetto e poi si è curato del finanziamento». Alla cerimonia di firma, oltre ai due presidenti delle Comunità montane interessate, Mario Puppa e Nicola Boggi e a Pietrabissa in rappresentanza della società Arcus spa, prenderanno parte i sindaci dei comuni della Valle.