VERONA Si sblocca finalmente il cantiere per il parcheggio sotterraneo in Lungadige Capuleti. Lunedì infatti alla Cangrande, la cooperativa che riunisce i committenti dell'opera, è arrivata una lettera della soprintendenza. Buone notizie, visto che nella missiva si da il via libera agli scavi, ormai fermi da due anni. A quanto pare le due soprintendenze (Archeologica e Paesaggistica) hanno trovato un accordo sul prosieguo dei saggi stratigrafici, dopo le divergenze d'opinione sull'opportunità omeno di spostare i sottoservizi prima di mettere in luce tutto il muro medioevale ritrovato lungo l'argine. Le ruspe potranno così tornare all'opera già da lunedì prossimo. Soddisfatto, dopo tanta attesa, Paolo Campion, presidente della Cangrande Parcheggi: «In questi giorni spiega delineeremo un calendario dei lavori. Dopodichè ci daremo dentro per rispettare i tempi stabiliti dal Comune». Le scadenze dell'amministrazione impongono come data ultima per la riapertura del Lungadige il 31 dicembre 2010, anche se la Cangrande ha già fatto richiesta per una proroga di altri 2-3 mesi. Quella che si prospetta, quindi, è una corsa contro il tempo. Motivo di tanta fretta è l'avvicinarsi dell'avvio della ristrutturazione per il vicino Ponte di San Francesco, come parte delle opere viabilistiche accessorie alla riqualificazione delle ex Cartiere. Un intervento che, però, non potrà partire con Lungadige Capuleti ancora chiuso al traffico. Di parcheggi si è discusso anche in terza commissione consiliare. All'esame, ieri, una proposta di delibera per permettere la realizzazione di strutture private interrate adiacenti ai fabbricati (e non solo entro 400 metri, come oggi). Nel documento anche nuove tariffe comunali per la concessione dei parcheggi pertinenziali: per ogni posto auto costruito si dovranno versare dai 600 ai 3mila euro.