(AGI) - Cagliari, 17 feb. - Otto deputati del Pd, primo firmatario Guido Melis, hanno presentato al ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi un'interrogazione per chiedergli di smentire le voci su una possibile proroga del regime transitorio sulle autorizzazioni paesaggistiche scaduto nel dicembre scorso che restituirebbe al comune di Cagliari la competenza su quelle per i progetti edilizi della Coimpresa sul colle di Tuvixeddu a Cagliari. I firmatari del documento (oltre a Melis, Amalia Schirru, Antonello Soro, Caterina Pes, Giulio Calvisi, Paolo Fadda, Siro Marrocu e Arturo Parisi) ricordano che dal 1 gennaio scorso le autorizzazioni devono essere rilasciate dalla regioni in base a un parere vincolante delle soprintendenze per i beni architettonici e paesaggistici. Le voci insistenti "provenienti da ambienti ministeriali", scrivono i deputati, sull'eventuale proroga del vecchio regime "gettano discredito sull'istituzione e alimentano sospetti su un provvedimento di portata nazionale che sarebbe emesso per favorire l'edificazione dell'area di Tuvixeddu, iniziativa giudicata devastante dall'intero mondo della cultura". Al ministro gli esponenti dell'opposizione chiedono anche quali iniziative intenda assumere "per garantire definitivamente la piena tutela dei valori culturali e paesaggistici posti a rischio nel caso di Tuvixeddu". Il riferimento e' al progetto della Nuova Iniziativa costruzioni Coimpresa "di realizzare sulla collina 28 unita' immobiliari sviluppanti 14.630 metri cubi", autorizzato a suo tempo dal comune di Cagliari su delega della Regione. Dopo il no della Soprintendenza e vari passaggi davanti alla giustizia amministrativa, qualche settimana fa il Consiglio di Stato ha ritenuto legittimo il primo decreto di annullamento dell'autorizzazione comunale firmato dalla Soprintendenza. I firmatari dell'interrogazione fanno un accenno anche agli stralci di intercettazioni telefoniche fra imprenditori interessati alle opere, intermediari, esponenti della politica regionale, esponenti dell'amministrazione pubblicati sulla stampa nei giorni scorsi, dopo la pronuncia del Consiglio di Stato. "Intercettazioni", scrivono i deputati del Pd, "dalle quali si evince come intorno alla vicenda di Tuvixeddu abbia agito un coacervo di interessi non privo di indebite influenze sulla politica sarda".(AGI) Rob
TUVIXEDDU: INTERROGAZIONE DEPUTATI PD A MINISTRO BENI CULTURALI
Otto deputati del Pd hanno presentato un'interrogazione al ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi per chiedergli di smentire le voci su una possibile proroga del regime transitorio sulle autorizzazioni paesaggistiche. I deputati ricordano che le autorizzazioni devono essere rilasciate dalla regioni in base a un parere vincolante delle soprintendenze per i beni architettonici e paesaggistici. Le voci sull'eventuale proroga del vecchio regime "gettano discredito sull'istituzione e alimentano sospetti su un provvedimento di portata nazionale".
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