Pericolo frane e smottamenti la statale 90 chiusa al traffico FOGGIA - La Capitanata è in preda agli smottamenti, dal Gargano ai Monti Dauni. La statale 90, che collega la provincia di Foggia all'Irpinia, è rimasta chiusa per circa 12 ore a causa di una frana nei pressi di Montaguto, nel tratto interessato da anni a questo tipo di movimenti. Nella frazione di Giardinetto, l'acqua ha invaso il manto stradale in tre punti. Questo per la mancanza di manutenzione delle cunette di scolo ai lati dell'asse stradale. Terra, rifiuti, detriti ed arbusti sono stati rimossi dalle ruspe dell'Anas, che nel primo pomeriggio di ieri ha ripristinato la viabilità sull'arteria del traffico, preclusa a chi doveva raggiungere Panni, Bovino e le vicine Montaguto, Savignano, Greci ed Ariano Irpino. Disagi anche sulla statale 16, in territorio di Chieuti. L'acqua ha divelto pezzi di asfalto. Sulla montagna sacra, rischia di crollare il versante collinare del Rione Camomilla, a Rodi Garganico, anche perché il monitoraggio iniziato negli anni '80 non è stato più eseguito dal 2007. Il Wwf ha allertato la Regione Puglia, che ha chiesto al sindaco di Rodi una relazione tecnica sui lavori di consolidamento.