Il Comune ha disposto un appalto della durata di tre anni. Fissate le condizioni anche per il personale Recanati Il Comune di Recanati ha disposto una gara di appalto, della durata di tre anni, che ha come oggetto la gestione e la promozione dei musei civici cittadini, come villa Colloredo Mels, il museo Gigli, il museo della Chitarra con annesse sale leopardiane e Ceccaroni, il museo del Novecento e dell'Emigrazione limitatamente al tempo necessario per il trasferimento dei beni mobili. Il particolare il servizio comporta l'apertura, la chiusura, il controllo e la sorveglianza dei locali; il servizio di accoglienza, di informazione e biglietteria; le aperture straordinarie fuori orario; il servizio di visita guidata in italiano e in alcune lingue europee; il servizio di book shop cioè la vendita di materiale didattico, editoriale e di documentazione; la raccolta ed elaborazione dei dati relativi alle affluenze e gestione punto informativo della città; la progettazione, l'attivazione, la promozione e la gestione operativa di attività di carattere turistico-promozionale volte a migliorare la conoscenza dei musei; la progettazione, l'attivazione, la promozione e la gestione operativa di servizi didattici per le scuole e per gli adulti; l'assunzione degli oneri relativi al consumo per telefono e supporti informatici; l'assunzione degli oneri relativi all'esercizio tecnico ed ai materiali per le pulizie ed il mantenimento dell'igiene; l'acquisizione di congrua polizza assicurativa relativamente ai danni provocati a persone e cose nell'esercizio dell'attività. Il soggetto gestore dovrà inoltre fornire inoltre la massima collaborazione nella progettazione e nella realizzazione di un'adeguata promozione del patrimonio culturale del territorio, in un'ottica di sinergia tra le attività delle Strutture museali e le altre risorse turistico - culturali del territorio. Il committente potrà inoltre, integrare i servizi tradizionali con ulteriori, ad esempio potrebbe richiedere l'apertura di nuove sedi o l'installazione di esposizioni temporanee. L'appalto prevede la presenza di almeno due operatori a villa Colloredo, uno al museo Gigli e uno a quello della Chitarra.