Se Cagnacci a nome di tanti concittadini, spera in un intervento della Soprintendenza sul porto da potenziare, ancora di più se lo augura per quanto concerne l'area della Rocca. Il monumento simbolo del paese deve essere curato al più presto perché non è in buone condizioni e forse non è azzardato, pur senza voler fare allarmismi, indicare il rischio di crollo. «Ho scattato personalmente qualche foto alle due frane recenti che lo stanno svuotando sotto, minandone la stabilità. Forse qui siamo ancor più suggestionabili perché abbiamo visto cosa è successo con le mura nelle quali c'è però sempre una infriltrazione di acqua». Insomma, veder cadere in frantumi una parte di storia, è sempre spiacevolissimo. Anche per questo, Cagnacci di Italia Nostra lancia un invito al ministro Bondi perché mandi del personale della Soprintendenza a verificare lo stato delle cose. Diverso il discorso sulle frane su alcune spiagge. «In questo caso - dice Cagnacci - si assiste ad uno scaricabarile di responsabilità. Ma se le istituzioni non sanno cosa fare - è la sua ultima proposta - perché non delegano un pool di esperti e risolvere il problema?" P.T.