Telefonata tra Biagi e Battaggia per il restauro di S.M.Novella, appalto vinto da Fusi. "Vogliono mettere il gres al posto del marmo" LA STAZIONE di Santa Maria Novella? Ancora attende i lavori di risistemazione e restauro. Baldassini-Tognozzi-Pontello si era aggiudicata l'appalto nel 2006. Ma poiè subentrata la Claudio Salini Grandi Lavori. Ecco cosa dice di Btp Fabio Battaggia, amministratore delegato di Grandi Stazioni (oltreché dello scalo di Peretola), società di Ferrovie. Il 22 febbraio 2008 è al telefono con l'allora assessore all'urbanistica Gianni Biagi. Biagi: «Il punto era capire meglio...insomma volevo parlarti di Grandi Stazioni...di Firenze». Battaggia: «Io c'ho un problema grosso...che è...B e T». Biagi: «Btp» Battaggia: «BTP...perché hanno fatto...dopo un grande ritardo l'esecutivo, questo è un appalto integrato...non solo di Firenze ma di tutti e 4 le stazioni...2 lotti che hanno vinto...dove hanno messo...hanno fatto delle cose ma proprio sporche sporche sporche...cioè l'esecutivo come l'hanno presentato non è approvabile e soprattutto hanno anche superato i termini previsti nel contratto per la presentazione dell'esecutivo e si sono già beccati una diffida...per ora li ho convocati oggi pomeriggio quando torno a Roma vedo le carte con l'avvocato per capire che leva ci abbiamo per imporgli di eseguire i lavori nei costi e nei tempi previsti...oppure risolvergli il contratto». Biagi: «Ti spiego la mia preoccupazione...questo progetto l'abbiamo approvato 5 anni fa...la stazione di Firenze fa schifo». Battaggia: «Lo so hai perfettamente ragione». Biagi: «Non si può andare avanti in queste condizioni...». Battaggia: «Ma tu scherzi?» Biagi: «O li fate iniziare i lavori o li rescindete...fate qualcosa...bisogna fare qualcosa...ti volevo dare questo messaggio». Battaggia: «Tu ci puoi contare...l'unico problemaè che questi... mi serve anche una mano da voi che li conoscete bene... cioè se si riescono ad acchiappare a farli lavorare nei tempi e nei costi...oppure impossibile...perché ora...loro hanno presentato... ti dico solo una cosa...loro hanno presentato una variante...delle variante progettuali... non richieste...non è che abbiamo fatto noi varianti...delle varianti progettuali...e si sono rimangiati tutto il ribasso d'asta...cioè sono partiti da 100». Biagi: «Sì...si...ho capito». Battaggia: «Sono scesi ad 80...di ribasso 20 di ribasso...tra l'altro...l'analisi di anomalia e tutto quanto...alla fine gliel'hanno aggiudicato prima che arrivassi...ci hanno studiato per tre mesi di più...per trovare come portare su i costi...e sono ritornati...voglio dire...prendono il marmo...lo trasformano in gres con il 100 di sovrapprezzo di materiale...cioè..fatemi capire...a parte, a te chi l'ha chiesto il gres?...ma poi il gres non costa quanto il marmo?» Biagi: «Certo». Battaggia: «Stanno facendo giochetti che sono veramente...» Biagi: «Lo sai che sono già stati buttati fuori d a l l a c o s t r u z i o n e d e l l a S c u o l a d e i carabinieri...dal ministero...vero?» Battaggia: «Lo so».
FIRENZE - "La stazione fa schifo, ma alla Btp fanno giochetti"
Il 22 febbraio 2008, l'allora assessore all'urbanistica Gianni Biagi ha avuto una telefonata con l'amministratore delegato di Grandi Stazioni, Fabio Battaggia, per discutere dell'appalto per il restauro della stazione di Santa Maria Novella. Battaggia ha espresso preoccupazioni riguardo al lavoro eseguito da BTP Battaggia, che ha subito un ritardo e ha fatto "giochetti" con il contratto, come ad esempio l'uso del gres al posto del marmo con un sovrapprezzo di materiale. Biagi ha espresso la sua preoccupazione per il progetto e ha chiesto a Battaggia di fare qualcosa per risolvere la situazione.
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