«I ritardi? Colpa della ditta» Dopo il rinvio dell'apertura del parcheggio di piazza Vittorio Emanuele e le critiche del centrodestra, Andrea Serfogli, assessore ai lavori pubblici, interviene per fare alcune precisazioni. «La realizzazione e la gestione del parcheggio sotterraneo - dice - avvengono tramite lo strumento della concessione di opera pubblica, con investimento totalmente a carico del privato. Ogni responsabilità relativa all'adeguatezza del progetto alla situazione geologica e geotecnica appartiene al concessionario. Progettista e direzione dei lavori sono di competenza della ditta concessionaria e non del Comune. Per i ritardi sono state contabilizzate le relative penali dall'amministrazione comunale che fin dall'inizio in maniera puntuale ha contestato ogni inadempimento». «L'ipotesi di apertura per Pasqua comunicata a dicembre e il nuovo slittamento a maggio, legato alla necessità di parere da parte della Sovrintendenza e alla modifica del progetto esecutivo validato dagli uffici comunali in 24 ore - prosegue l'assessore - è stata fatta dal concessionario su cui ricade ogni responsabilità di ritardi. Adesso l'impresa si è impegnata a mettere in funzione il parcheggio entro il mese di maggio. Ulteriori ritardi non saranno tollerati dal Comune che oltre tale data procederà per vie legali». «Rispetto alle richieste del consiglio comunale - conclude Serfogli - l'amministrazione ha sempre risposto con la massima trasparenza. La documentazione è disponibile per i consiglieri comunali e la commissione»