La Provincia mette a disposizione la propria struttura, ma i Comuni la snobbano Lex Filanda di Nesso, la ristrutturazione è finita in Tribunale Uno steccato per la difesa del territorio per contenere i guai causati dagli assalti immobiliari in molti paesi del lago, da Argegno a Mezzegra, da Blevio, Torno e Nesso a Menaggio, per non parlare di diverse località dell'Alto Lago, ma pochi sindaci si sono mostrati favorevoli a sfruttare le nuove opportunità messe a disposizione dalla Provincia. C'è infatti la possibilità di avvalersi gratis della struttura tecnica dell'ente per la redazione da parte dei comuni della Vas, la valutazione ambientale strategica propedeutica all'elaborazione dei piani di governo del territorio, ma nell'intero territorio lariano solo 14 amministrazioni locali hanno deciso di inoltrare domanda. Altri comuni, in numero decisamente superiore, hanno optato per l'accesso a un contributo finanziario del 70 per cento, mantenendo la facoltà di operare in autonomia. Altri ancora, e sono la quota maggiore, hanno ignorato entrambe le facoltà con conseguente decisione di andare avanti per proprio conto con tecnici e linee di indirizzo completamente indipendenti. Non è una questione di semplici scelte in quanto ci sono di mezzo questioni scottanti quali il consumo del territorio e gli indici di edificabilità elementi attorno ai quali gravitano diffusi interessi. Il fatto di essere vincolati a determinate decisioni da parte della provincia, i cui tecnici peraltro sono tenuti a esprimere fior di pareri in merito alle Vas comunali, deve avere indotto diversi sindaci e assessori a rinunciare a una forma di collaborazione che permetterebbe un non indifferente risparmio per i civici bilanci, tenendo conto delle cospicue parcelle prodotte dai professionisti esterni. Tra i primi comuni a avere optato per la Vas redatta gratis dalla provincia figura Erba e la messa a punto dello strumento urbanistico è in dirittura d'arrivo. Secondo le previsioni, il mese venturo il consiglio comunale dovrebbe essere chiamato all'adozione. Per il comune di Como il processo è agli inizi, per altri paesi i tecnici del settore pianificazione territoriale diretto dall'architetto Giuseppe Cosenza sono al lavoro e per Cernobbio l'accesso alla procedura provinciale è in fase di definizione. La giunta comunale, presieduta dal sindaco Simona Saladini, con voto unanime ha approvato l'accordo di programma tra provincia e comune e per dare inizio alla redazione della Vas. Mancano soltanto le firme sul documento da parte del sindaco e dell'architetto Cosenza. Nel caso di Cernobbio, ma la procedura è simile negli altri comuni, una volta avviata l'elaborazione della Vas c'è da costituire l'ufficio di piano che dovrebbe procedere entro tempi limitati alla definizione del bando per l'assegnazione dell'incarico tecnico per il successivo piano di governo del territorio.