MATERA E' stato riaperto al culto il santuario medievale di Sant'Antonio Abate a Grottole, nel materano, l'edificio sacro salvato dal crollo dai volontari grazie ad una campagna di sollecitazione alle autorità pubbliche. La chiesa sarà definitivamente restaurata con un finanziamento che rientra nell'accordo di programma tra il ministero per i Beni culturali e la regione Basilicata mentre la Soprintendenza di Matera darà inizio, entro pochi mesi, ad un intervento di messa in sicurezza delle strutture pericolanti e a rischio di crollo. Sempre grazie alle associazioni, tra cui Finisterre, al santuario si tiene anche un progetto di arte-terapia per i portatori di disagio psichico. L'apertura al culto riguarderà U periodo estivo ed e stata consentita da alcuni volontari che cureranno la sorveglianza e l'accoglienza dei visitatori, da don Vincenzo Di Lecce, rettore del santuario, e dalla collaborazione del Comune di Grottole che sistemerà la strada di accesso. La chiesa sarà aperta al pubblico dalle 14 alle 21 fino al 20 luglio, dal 31 luglio al 4 agosto, dal 15 al 19 agosto e dal 31 agosto al 4 settembre.