Il mondo della grande imprenditoria è sempre più vicino a quello dell'arte e della cultura. Nel caso di Daimler Chrysler, uno dei nomi più prestigiosi dell'industria automobilistica di lusso, il mecenatismo fa parte integrante della sua filosofia, della mission di occuparsi a tutto tondo del benessere dei propri clienti, benessere che deriva anche dall'attenzione all'ambiente, all'arte, allo spirito. L ' auto non è solo un mezzo di trasporto ma diventa filosofia di vita, cura di ciò che è intorno e fuori dall'auto. Così da tre anni DaimlerChrysler Italia sostiene la Fondazione Pro Musica e Arte Sacra nell'organizzazione di eventi per la valorizzazione e il recupero di luoghi sacri, spesso lasciati in balia del degrado e dell'abbandono. A Roma sono già state restaurate la Cappella di Santo Stefano della Basilica di San Paolo Fuori le Mura, la Cappella di Sisto V della Basilica di Santa Maria Maggiore, e risistemati due preziosi organi Morettini di San Giovanni in Laterano all'interno della Biblioteca del Pontificio Istituto di Musica Sacra. Quest'anno è stato anche ultimato il restauro della Cappella Tedesca del Santuario della Santa Casa di Loreto: gli affreschi del maestro tedesco Ludovico Seitz, seriamente danneggiati dai bombardamenti del 1944 e dallo scorrere del tempo, sono di nuovo visibili e godibili a tutti, appassionati d'arte e non. Le iniziative non finiscono qui. Oltre a riportare all'antico splendore tesori e opere d'arte, il felice connubio Daimler-Fondazione vuole che i luoghi sacri si animino e divengano totalmente fruibili al grande pubblico. La teoria è quella di portare la musica dei grandi complessi musicali fuori dal contesto tradizionale in cui suonano e farli esibire invece nei luoghi sacri tornati a risplendere. La pratica è organizzare concerti di musica sacra all'interno delle quattro basiliche patriarcali romane. La musica sacra è una musica senza tempo che percorre trasversalmente epoche e società, portando un messaggio universale di pace e armonia, al di là di qual-siasi differenza sociale, culturale e religiosa. Dal 20 al 23 ottobre, in occasione del terzo Festival Internazionale di Musica e Arte Sacra, orchestre e solisti internazionali suoneranno nelle quattro basiliche romane. Il Festival prevede un programma ricco di appuntamenti musicali internazionali, tra i quali il più atteso sarà il concerto dell'Orchestra Filarmonica di Vienna, che, per la prima volta suonerà a Roma nella basilica di San Paolo Fuori le Mura sotto la dire-zione del maestro Riccardo Muti. Il concerto, durante il quale verranno suonate musiche di Vivaldi, Mozart, Schubert e Caldara, sarà solo uno dei tanti eventi promossi da DaimlerChrysler e Fondazione Pro Musica e Arte Sacra, per raccogliere fondi destinati alla conservazione e al restauro dei beni artistici italiani. La rassegna si concluderà il sei novembre, proprie nel neo-restaurato Santuario Mariano di Loreto.