Guarda il mare lauditorium "Oscar Niemeyer" di Ravello. Ci sono voluti dieci anni per realizzarlo. Ed è stato inaugurato lo scorso 29 gennaio. Quattrocento posti a sedere, 107 posti auto, un costo di 18,5 milioni di euro, sale di registrazione, sale prove, camerini, un palco di 167 metri quadrati. Ma quella dellauditorium è una lunga storia: da un lato ci sono lamministrazione comunale e la Regione che dalla fine degli anni '90 tentano di dotare Ravello di una struttura in grado di ospitare eventi musicali e non, anche in inverno e non solo durante i mesi estivi. Dallaltro gli ambientalisti, che sostengono che con lopera viene violato lambiente. E la battaglia legale comincia da prima che lauditorium venga realizzato: i proprietari del terreno, dove doveva nascere il teatro, ricorrono al Tar dopo che il progetto ha superato liter amministrativo e burocratico. Con loro si schierano gli ambientalisti di Italia Nostra. Inizia la battaglia a colpi di carta bollata. Nel 2003 scoppia il caso: 160 intellettuali firmano un manifesto in difesa della struttura. Intanto in un primo momento il Tar dà ragione agli ambientalisti, perché lauditorium non rientra nel piano urbanistico territoriale. Ma lultima parola spetta al Consiglio di Stato che ribalta la sentenza e dà il via allauditorium, che viene inaugurato il 29 gennaio scorso.