In dirittura darrivo la vendita le aree ex Enel davanti alla Fiumara, previsti grattacielo, palazzine e giardini Le ex aree Enel di Sampierdarena davanti alla Fiumara diventeranno il nuovo "caso" urbanistico di Genova dopo la chiusura della vicenda Lido di corso Italia con lo stop al residenziale. Lo dice Italia Nostra e lallarme arriva proprio nelle ore in cui pare si sia chiusa la trattativa per la vendita delle aree. Il fondo olandese che, già da diversi anni, ne era proprietario, e ne aveva affidato al gestione a Pirelli Real Estate, ha deciso di lasciare. Il nuovo acquirente sarebbe un gruppo genovese di costruzioni di grandi dimensioni. Caratteristica richiesta dai numeri delloperazione che si annuncia milionaria. Capannoni e terreni che costituiscono un triangolo di 14 mila metri quadrati in via Pacinotti verranno, infatti, trasformati in un grattacielo e poi in palazzine, giardini e parcheggi secondo un primo progetto firmato dallarchitetto Maurizio Varratta. «Noi pensiamo che il recupero dellex Enel dovrebbe diventare una vera applicazione del debat public in urbanistica - dice Andrea Bignone di Italia Nostra Genova - . Un debat che finalmente preceda la progettazione e che non arrivi dopo. Perché fino ad oggi abbiamo assistito a piani regolatori e puc che non fissavano le regole per i grandi progetti bensì si adeguavano con varianti e altri strumenti ai progetti già definiti dai privati. Manca insomma una visione generale ed è una colpa grave, perché così bisogna procedere a tentoni». Italia Nostra ha individuato i progetti "caldi" sui quali nei prossimi mesi saranno oggetto di discussione. «La trasformazione di via Pacinotti così come quella degli Erzelli - continua Bignone - mi sembra non siano state precedute ad esempio da ragionamenti e interventi sulla viabilità che sono fondamentali se si pensa che a Cornigliano affluiranno migliaia di automobili in più ogni giorno. SampierAdarena poi, rischia di restare soffocata se pensiamo ai lavori previsti in Lungomare Canepa per larteria a mare e alla prevista costruzione di altri grattacieli a San Benigno. Ci vuole una programmazione e paletti ben precisi». Da ponente a levante per un altro tema che farà discutere: la nuova strada di santIlario. «Anche se a parole è stato detto che si tratta di un progetto bocciato - spiega Bignone - la verità è che largomento è stato stralciato dalla variante di salvaguardia della cosiddetta linea verde, quindi tra qualche tempo è assai probabile che il progetto torni dattualità».
LIGURIA - Sampierdarena, Italia Nostra accusa "Troppi lavori, si rischia il collasso"
In Genova, le aree ex Enel davanti alla Fiumara sono state vendute a un gruppo genovese di costruzioni. Il nuovo acquirente ha deciso di lasciare il fondo olandese che ne era proprietario e ne aveva affidato la gestione a Pirelli Real Estate. Il progetto prevede la costruzione di un grattacielo, palazzine, giardini e parcheggi su un triangolo di 14 mila metri quadrati. Italia Nostra ha espresso preoccupazioni sulla mancanza di una visione generale e sulla procedura di progettazione, che non ha previsto regole per i grandi progetti. La società ha identificato i progetti "caldi" che saranno oggetto di discussione nei prossimi mesi.
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