(ASCA) - Piacenza, 12 feb - "Occorre ricostruire gli edifici ma anche il tessuto storico e sociale dei comuni terremotati e per far questo bisogna improntare normative anche per le seconde case altrimenti si corre il rischio di perdere la storia di quelle popolazioni". Cosi' Flavio Morini, sindaco di Scansano e responsabile Ambiente e Lavori pubblici dell'Anci, parlando nel corso della tavola rotonda seguita al convegno "Missione Abruzzo'. "Il problema vero - ha sottolineato Morini - e' il modello di ricostruzione che si adottera', che deve far si' che i 5 milioni di metri cubi di macerie diventino metri cubi di edifici ben ricostruiti. C'e' stato il pronti via per la risposta immediata e ha funzionato pero' adesso occorre ripristinare quello che c'era prima unendo alla parte urbanistica dell'operazione un riequilibrio del tessuto sociale". Morini ha poi ricordato come "la citta' dell'Aquila ha piu' possibilita' di ricevere aiuti rispetto ai piccoli Comuni" e per superare questo divario occorre che "l'Anci realizzi politiche tangibili per i piccoli Comuni". Infine ancora sulla ricostruzione. "Le new town - per il responsabile Ambiente dell'Anci - sono slegate dalla storia e dal tessuto sociale del territorio. Occorre invece una ricostruzione "dolce' che potrebbe anche rilanciare l'economia del territorio". res-russamss (Asca)