GLI ALTRI CANTIERI. Palazzo Barbieri: «Troveremo un'alternativa». Via De Lellis verso il via «Assurdo un cantiere anche lì quando si lavorerà al Passante» Potrebbe saltare il parcheggio di Porta San Giorgio. Il Comune sta cercando un luogo alternativo in cui far realizzare la struttura da 500 posti interrati alla ditta, dei fratelli Mazzi, che ha già acquisito il diritto di costruire e la farà gestire alla Saba Italia. Dopo due test di traffico svolti per verificare l'impatto del cantiere sul traffico e dopo varie ipotesi, già sottoposte alla sovrintendenza, di spostare lo scavo più in alto verso via Nievo, Palazzo Barbieri sembra giunto alla decisione. Oggi tanto più per un altro, possibile, impedimento, cioè il cantiere del passante nord con traforo delle Torricelle. L'assessore alla mobilità, Enrico Corsi, che si sta occupando di entrambe le partite, per la prima volta accosta i due progetti, traforo e parking San Giorgio, e trae le conclusioni. «Dare il via al cantiere vicino a Porta San Giorgio e nella zona dell'ex Verona-Caprino in concomitanza con i lavori per costruire il passante nord con traforo delle Torricelle», spiega Corsi, «vorrebbe dire aggravare in maniera pesante la circolazione automobilistica, perché il tratto lungadige San Giorgio-via Mameli è uno dei più trafficati ed è quello che si vuole alleggerire costruendo il traforo». Corsi precisa che «come per il parcheggio pertinenziale di piazza Corrubbio questa amministrazione, per il parking di Porta San Giorgio, ha ereditato il progetto dalla passata amministrazione», spiega ancora, «e quindi, nonostante noi non fossimo favorevoli a queste due opere abbiamo dovuto procedere con sondaggi del terreno e anche con i test del traffico finalizzati appunto a farle partire. Per quanto riguarda piazza San Giorgio, però, stiamo cercando un altro luogo in cui dare alla ditta vincitrice la possibilità di costruire un parcheggio di analoga capienza». Sul fronte dei parcheggi procedono comunque altri progetti, sia per quelli pubblici cioè per la sosta a rotazione, sia per quelli pertinenziali, destinati a residenti che li utilizzano come garage. L'assessore alla mobilità Corsi ricorda che nell'arco di qualche mese si aprirà il cantiere per costruire il parcheggio interrato, da 430 posti auto, in via De Lellis, a fianco dell'ospedale di Borgo Trento. Anche in questo caso l'iter è stato lunghissimo se si considera che questo parcheggio rientrava nei cinque che una ventina d'anni fa avrebbe dovuto costruire l'Italinpa (è stato terminato soltanto quello in piazza Isolo). Sta pertando invece in piazza Arditi, fra volto San Luca e via Marconi, l'ultima parte di scavi, a lato di un edificio, per costruire il parcheggio pertinenziale da 140 posti auto. Dopo di che potranno partire i lavori. Corsi ricorda ancora come a fine mese dovrebbe essere liberata un'altra parte di piazza Santi Apostoli, dove procede ancora il cantiere per una parcheggio pertinenziale da una quarantina di posti. Per quello di lungadige Capuleti, invece, i tempi sono stati dettati anche dal sindaco Tosi, spiegando come l'opera dovrà essere terminata entro la primavera 2011, prima che comincino i lavori per sistemare l'incrocio di Breccia Cappuccini, nell'ambito delle opere compensative del recupero delle ex Cartiere. Anche lì, due cantieri vicini farebbero andare in tilt il traffico. «La ditta costruttrice e la sovrintendenza hanno trovato un'intesa», spiega Corsi, «a questo punto le condizioni per partire con i lavori ci sono. Ma i tempi non potranno slittare ancora, per lungadige Capuleti. Comunque, quando poi metteremo in rete i parcheggi dello stadio, di vioa Città di Nimes e di Porta Palio con la città, attraverso i buz navetta, potremo dire di avere un'offerta di parcheggi notevole, a Verona. E a breve si aprirà quello della caserma Riva di Villasanta, da 700 posti, per i dipendenti dell'Azienda ospedaliera».E.G.