Da giugno sono in corso le opere di conservazione degli intonaci della chiesa La parrocchia di Santa Maria Maggiore sostiene i costi dei lavori con il contributo del Banco Popolare e del Comune ma non basta: don Costa chiede aiuto Sono in corso nuovi e radicali restauri alla chiesa di San Valentino, iniziati nel giugno 2009. «La struttura», spiega Nicola Cacciatori, l'architetto che cura il lavoro per conto della parrocchia di Santa Maria Maggiore insieme alla collega Claudia Brentegani, «presentava delle necessità immediate di consolidamento. Siamo intervenuti in una prima fase sul manto della copertura del tetto che è stata rifatta completamente inserendo una guaina traspirante e ricollocando gli antichi coppi. Questo lavoro ha portato via i primi due mesi. Nella seconda fase l'intervento si è spostato alla base delle murature che, storicamente, hanno presentato sempre problemi di umidità di risalita. Anche con l'aiuto e la guida tecnica della Soprintendenza ai monumenti di Verona, abbiamo adottato, a seguito di una accurata indagine termografica, delle soluzioni che riguardano la realizzazione di un canale di aereazione lungo tutta la parte della muratura esterna». Successivamente, sulla parete esterna sono stati rimossi gli intonaci risalenti al restauro degli anni '70, e sostituiti con altri in calce che consentono alla pareti una migliore traspirazione. Questo intervento, insieme alla demolizione dell'intonaco esterno della parete absidale ad est, e alla demolizione di un fabbricato adiacente di modesta entità, consentirà alle pareti esterne una rapida asciugatura grazie al giro d'aria creato. Terminata la fase dell'intervento sulla struttura, si dovrà passare al restauro degli affreschi sulla parete interna nord, dove si trovano un San Valentino e vari santi e una Crocifissione del XV secolo. Quest'opera sarà curata dall'équipe di Massimo Tisato sotto la guida della Soprintendenza. In seguito verrà eseguita una manutenzione sulle pareti esterne: prima sotto il porticato del lato nord che contiene l'apparato pittorico di più ampie dimensioni con scene della vita di San Valentino; successivamente si lavorerà sul portico a sud dove verrà fatta una manutenzione sul grande affresco della Crocifissione e verranno ripristinati gli intonaci antichi di tutto il porticato che sarà anche uniformato con una coloritura omogenea. L'opera è stata finanziata con fondi della parrocchia di Santa Maria Maggiore e un contributo del Comune e del Banco popolare. «In questo grande impegno di conservazione di un monumento così caro alla comunità di Bussolengo», commenta il parroco don Giorgio Costa, «mi sento di fare un appello a quanti hanno la possibilità di aiutare finanziariamente la buona riuscita del lavoro e anche per interventi futuri di cui la chiesa di San Valentino avrà bisogno. È necessario essere sempre disposti a curare le parti più delicate e preziose del monumento che contiene un autentico patrimonio d'arte e di devozione».
BUSSOLENGO. San Valentino, appello per finanziare il restauro
La chiesa di San Valentino di Bussolengo sta sottoponendo a nuovi restauri. L'intervento è iniziato nel giugno 2009 e riguarda la struttura e gli affreschi. L'architetto Nicola Cacciatori e la collega Claudia Brentegani hanno curato il lavoro per conto della parrocchia di Santa Maria Maggiore. La struttura presentava problemi di umidità di risalita e sono stati realizzati canali di aereazione e sostituiti gli intonaci esterni. Successivamente, si dovrà passare al restauro degli affreschi sulla parete interna nord. L'opera è stata finanziata con fondi della parrocchia, del Comune e del Banco popolare.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo