Nasce l'ufficio Piuss e l'avvocatura passa sotto la diretta responsabilità del sindaco Comune, nuova organizzazione Per i dirigenti aumento di 50mila euro ripartiti per posizione LUCCA. Scatta il 22 febbraio la riorganizzazione della macchina comunale. Nasce un ufficio per il Piuss, l'avvocatura sarà sotto la diretta responsabilità del sindaco, saranno nominate sei alte professionalità, saranno individuate 28 posizioni organizzative (a capo di singole unità operative). E ci saranno aumenti di stipendio per i dirigenti: 50mila euro, ripartiti per posizione e risultato. Riorganizzazione uguale miglioramento: maggiore efficienza per il destinatario ultimo del lavoro del Comune - il cittadino - e maggiore risposta alle mutate esigenze di gestione e amministrazione della città nei suoi vari aspetti. Questa la filosofia che ha ispirato la riorganizzazione, come la spiega l'assessore Elio Cappellini, con delega al personale. In realtà, chiarisce, «si tratta di un aggiustamento successivo alla riorganizzazione più massiccia del 2008. La riorganizzazione esprime anche precisi indirizzi politici. Ad esempio sul Piuss (piano urbano di sviluppo integrato sostenibile, i 14 progetti con cui il Comune otterà 35 milioni dalla Regione, ndr): istituire un ufficio specifico (con la denominazione di "strategie di sviluppo e finanziamenti europei", ndr) significa che su questo aspetto l'amministrazione non scherza, ma punta». Altre novità. L'unità operativa di patrimonio ed espropri confluisce nel dipartimento opere e lavori pubblici (era sotto lo sviluppo economico); la protezione civile passerà (dal primo maggio 2010) dalla polizia municipale a opere e lavori pubblici. Personale invariato. La riorganizzazione non porterà integrazioni di personale agli attuali 500 (circa) dipendenti comunali. Le nuove assunzioni arriveranno via via che i concorsi verranno espletati. Nuove figure. Rispetto all'organigramma attuale, alcune figure verranno soppresse e altre create ex novo, vedi le 28 posizioni organizzative che verranno individuate per singole unità operative. Lo stesso gli uffici. Cappellini cita ad esempio quello per «arredo e decoro urbano, che sarà inserito in un altro settore». Saranno individuate sei alte professionalità: due presso la direzione generale (funzioni di controllo e monitoraggio dell'attuazione degli indirizzi degli organi politici), una alla segreteria generale (controllo dell'attività amministrativa dell'ente), due all'avvocatura (inserite nella segreteria generale), una al settore dipartimentale 6 per il coordinamento di prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro della pubblica amministrazione. Tutte verranno nominate dal sindaco. Aumenti per i dirigenti. Viene incrementato di 50mila euro il fondo di salario accessorio per i dirigenti, specifico per la retribuzione di posizione e risultato. Rotazione ed efficacia. «La mia intenzione - dice Cappellini - è che una parte del personale riesca a lavorare con una visione trasversale del settore. Questo concetto serve perché l'organizzazione degli uffici sia funzionale a necessità e competenze dell'amministrazione vigente. Quando facemmo la prima nomina delle posizioni organizzative, stabilimmo che si può essere nominati non più di due volte nella stessa posizione». La riorganizzazione che scatterà a giorni «andrà oltre l'organizzazione ingessata di un tempo, anche per performance dei servizi erogati. Anche l'ente comunale è un'azienda, seppure senza scopo di lucro, e deve adeguare i suoi parametri alle esigenze della città. La concorrenza è sui tempi della pubblica amministrazione. Questa fase di riorganizzazione - conclude - è uno dei primi compiti che il nuovo direttore generale, il dottor Massimiliano Volpi, ha affrontato e l'ha fatto nei tempi previsti, gli va riconosciuto».