resta consigliere comunale. Arrestato giovedì dopo aver incassato una tangente La «mazzetta» versata da un imprenditore edile per una palazzina alla Bovisa. La Moratti: «Ho fiducia» MILANO - Milko Pennisi, arrestato giovedì pomeriggio in flagranza di reato subito dopo aver incassato la rata di 5000 euro di una tangente da 10 mila euro, si è dimesso da presidente della commissione urbanistica di Palazzo Marino, ma resta consigliere comunale. Pennisi ha comunicato le dimissioni al sindaco Letizia Moratti. L'udienza di convalida dell'arresto - l'accusa è di concussione -si terrà con ogni probabilità sabato mattina. Intanto, i pm Grazia Pradella, Laura Pedio e Tiziana Siciliano, che coordinano l'inchiesta, stanno preparando la richiesta di convalida dell'arresto, dopo l'interrogatorio dell'indagato che si è protratto fino alle due di venerdì mattina. La pratica edilizia da cui è scaturita la presunta concussione - costata l'arresto in flagranza - è relativa a un intervento in via Broglio, nel quartiere Bovisa, periferia nord del capoluogo lombardo. Dopo aver ottenuto il parere contrario del consiglio di Zona 9, cioè della circoscrizione, il permesso di costruire è approdato all'attenzione della commissione presieduta da Pennisi il 15 ottobre scorso, perché esprimesse l'obbligatorio, ancorché non vincolante, parere dell'organismo consiliare. Nell'inchiesta è indagata anche la segretaria del politico, che avrebbe avuto colloqui con i rappresentanti della società immobiliare interessata allo sblocco della pratica edilizia. LA PALAZZINA ALLA BOVISA - L'intervento prevede la realizzazione di una palazzina residenziale di tre piani, con una corte interna e un patio, una palestra e alcuni box auto nei seminterrati. Come recita l'ordine del giorno della seduta della commissione, il permesso di costruire era «a parziale sanatoria presentata il 23 marzo 2009» dovuta «al crollo del fabbricato esistente». Il regolamento comunale sul decentramento impone che ogni permesso di costruire che abbia ricevuto il voto negativo del consiglio di circoscrizione debba essere sottoposto all'esame della commissione Urbanistica. Spetta al presidente decidere quando discutere le pratiche di questo tipo. Il parere dell'organismo consiliare, pure obbligatorio, non è vincolante, visto che gli uffici tecnici in un secondo momento hanno comunque la facoltà di autorizzare l'intervento. LA MORATTI: HO FIDUCIA - Il sindaco di Milano, Letizia Moratti, ha così commentato brevemente attraverso una nota l'arresto del consigliere del PdL: «Ho piena fiducia nella magistratura e mi auguro che il consigliere Pennisi possa chiarire al più presto la sua posizione di fronte alla giustizia». La Moratti aveva pubblicamente ringraziato Pennisi per il lavoro svolto in commissione Urbanistica per la preparazione del Pgt attualmente in discussione nell'aula consiliare.
MILANO - URBANISTICA. Pennisi si dimette da presidente della commissione urbanistica
Riassunto in massimo 200 parole:
Milko Pennisi, consigliere comunale di Palazzo Marino, è stato arrestato giovedì in flagranza di reato per concussione. L'arresto è stato effettuato dopo aver incassato una tangente di 10.000 euro da un imprenditore edile per una palazzina alla Bovisa. Pennisi si è dimesso da presidente della commissione urbanistica, ma resta consigliere comunale. L'udienza di convalida dell'arresto si terrà sabato mattina. I pm stanno preparando la richiesta di convalida dell'arresto dopo l'interrogatorio dell'indagato.
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