Oggi sarà depositato il provvedimento del magistrato Mussoni Fano Oggi il giudice del Tribunale di Pesaro Lorena Mussoni depositerà la sentenza relativa al processo che ha visto l'associazione Le Cento Città, rappresentata dall'avvocato Tristano Tonnini, agire nei confronti del Paul Getty Museum di Malibu in California per acquisto illegale della famosa statua attribuita a Lisippo, ritrovata in mare dai pescatori fanesi nel lontano agosto del 1964. Della stessa è stata richiesto il sequestro e quindi la restituzione all'Italia. Il rappresentante legale delle Cento Città ha dimostrato come il prezioso reperto archeologico sia stato sbarcato nel porto di Fano e abbia preso le vie del mercato clandestino. Al di là della decisione finale, sarà interessante conoscere le motivazioni con le quali Lorena Mussoni giustificherà la sua decisione. L'associazione Nuova Italia sarà presente anche oggi con un sit-in di fronte al Tribunale di Pesaro. Siamo molto fiduciosi - ha dichiarato il presidente dell'associazione fanese Giancarlo D'Anna - Se il giudice decidesse per il sequestro del Lisippo come corpo del reato di esportazione illegale si aprirebbero delle prospettive di rientro della statua com'è già accaduto con altri beni culturali usciti dall'Italia e finiti in musei e collezioni private estere. E' stata ed è una battaglia morale che abbiamo condotto insieme a quanti da sempre hanno creduto e si sono impegnati in questa lunga avventura. Forte anche l'aspettativa dell'assessore alla cultura Franco Mancinelli che l'ha considera una decisione molto importante per la città e per l'intero Paese. "Se l'istanza andasse a buon fine, come noi ci auguriamo ha detto - avremmo riconosciuto l'inalienabile diritto a rientrare in possesso dei Beni culturali sottratti, che per troppo tempo hanno depauperato il patrimonio nazionale. In attesa di conoscere la decisione del giudice, al quale va il nostro rispetto e la nostra fiducia, ci sentiamo in dovere di ringraziare tutti coloro che hanno operato per l'esito positivo della vicenda, in particolare, i carabinieri del nucleo beni culturali, guidato dal capitano Salvatore Stroppia, l'Avvocatura dello Stato nella persona dell'avvocato Maurizio Fiorilli, il sostituto procuratore della Repubblica Silvia Cecchi e l'associazione Cento Città con l'avvocato Tristano Tonnini e, per la sua dedizione, il professor Alberto Berardi". Anche quest'ultimo, in rappresentanza de Le Cento Città ha mostrato fiducia in un esito positivo del processo. "Una sentenza favorevole ha detto corrisponderebbe al principio che ciò che ci è stato sottratto illegalmente debba essere restituito, perché più della forza del denaro prevalga quella della legalità".